IL MOVIMENTO DEI FORCONI: VERSO UN’ALTERNATIVA POLITICA POPOLARE

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Come già accaduto gli anni scorsi, anche il 2015 vede i Forconi tornare alla carica agguerriti come non mai.

Il Movimento dei Forconi è un movimento antipolitico popolare nato agli inizi del 2012 in Sicilia come forma di protesta nei confronti della classe dirigente regionale e nazionale incapace e poco propensa a risolvere i problemi dei cittadini. Quell’anno i Forconi si riversarono nelle piazze siciliane in massa per manifestare in nome della loro libertà e dignità contro una classe politica corrotta e gattopardesca con l’intento di bloccare completamente la regione per cinque giorni.

Tutte le volte che i Forconi hanno fatto le loro travolgenti apparizioni, lo hanno fatto riversandosi per le strade e nelle piazze urlando e manifestando, gridando e protestando, dando voce a quel popolo che non ne può più dei soprusi della classe politica italiana che (s)parla, promette e sorride, ma che quando si tratta di aiutare effettivamente i cittadini svanisce nel nulla senza farsi più sentire.

Gli anni scorsi un grande appoggio simbolico ai Forconi venne dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, anche se i Forconi non si sono mai voluto identificare in alcuna forza politica, nascendo come movimento popolare spontaneo. Ma è da dire che anche il M5S non s’è mai voluto identificare in alcun partito o ideologia politica del passato, nascendo come movimento promotore di una nuova politica di cittadini per i cittadini. E infatti effettivamente si riscontrano molte somiglianze ideologiche tra i Forconi e i pentastellati: la lotta alla casta che non rappresenta il popolo italiano, la battaglia per la riduzione delle tasse troppo elevate, l’instaurazione di un concreto Stato sociale in aiuto a chi fino ad oggi è stato spolpato fino all’osso, la nazionalizzazione di una banca centrale propriamente italiana, e ovviamente alzare la testa contro i diktat europei e “sbattere veramente i pugni sul tavolo“.

Quest’anno tuttavia qualcosa è cambiato: il Movimento dei Forconi ha infatti annunciato che potrebbe scendere in politica, quella vera e propria, ed entrare nelle istituzioni in nome di tutti i cittadini, perché sono – a detta del leader Mariano Ferro – “profondamente delusi dal Movimento 5 Stelle“. Questo ha annunciato il presidente dei Forconi negli ultimi giorni ad una conferenza stampa all’Hotel Nazionale a Piazza Montecitorio (Roma). Non esclude la possibilità di trasformare la massa di tutti quei cittadini furiosi che negli ultimi anni hanno manifestato con veemenza, cominciando dalla Sicilia per poi spandersi in tutta Italia, in un vero partito politico. Seppur l’intento iniziale dei Forconi fosse proprio quello di non aderire a nessuna forza politica né di confondersi con la politica in sé.

Insomma, Ferro avanza l’ipotesi di creare una sorta di Movimento 5 Stelle 2.0, un gruppo politico nato dai cittadini e che combatte per i cittadini contro un sistema che dai cittadini s’è allontanato a tal punto da dimenticarsene completamente, sempre e comunque. La delusione dei Forconi nei confronti del MoVimento di Grillo è più che comprensibile: oramai, dopo due anni dall’insediamento in Parlamento, i pentastellati hanno dimenticato tutta la rabbia e la disperazione dei cittadini italiani, nonché la forte spinta propulsiva populista che nel 2013 li fece arrivare come prima forza politica alle elezioni nazionali. Ormai il M5S s’è istituzionalizzato. Certo, in Parlamento i deputati 5Stelle fanno una durissima opposizione, come mai s’era vista negli ultimi vent’anni, ma la loro presenza sul territorio in mezzo ai cittadini è molto calata, e l’energia che trasmettevano due anni fa s’è molto affievolita, dando l’impressione al popolo italiano che in loro aveva riposto le speranze di essere stato lasciato solo e abbandonato.

Ci sono stati eventi organizzati – come Italia a 5 Stelle e la Notte dell’Onestà -, che non hanno avuto tuttavia lo stesso impatto emotivo nel corpo elettorale dei vecchi V-Days. E’ chiaro che al popolo pentastellato manca il Grillo che urla, il Grillo volgare, e mancano anche i suoi vaffanculo. Ormai il Movimento 5 Stelle è, sì, indubbiamente un movimento per i cittadini, ma non più di cittadini. Ed è questo ciò che vuole riproporre il Movimento dei Forconi.

Mariano Ferro s’è detto disponibile a discutere con tutte le forze politiche, dal PD a NCD al M5S, ma nessuno s’è ancora fatto sentire. Il possibile progetto politico dei Forconi ribadisce gli obiettivi proposti alla loro nascita nel 2012, sottolineando il loro nazionalismo, ossia non prevedendo alcuna secessione alla storica maniera leghista.

Ora resta solo da vedere se il Movimento dei Forconi effettivamente si deciderà ad imporsi come nuova alternativa politica popolare, raccogliendo attorno a sé quell’elettorato stanco della classe dirigente italiana in generale e tutti coloro che – come loro – si sentono delusi dall’ex-comico genovese, Beppe Grillo.

 

di Giuseppe Comper

 

 

[Photocredit catania.livesicilia.it]

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