“Per chi vuole ragionare sulle cose non per partito preso, ma per amore della verità dei fatti… Decreto legge 8 aprile 2008, n. 59, votato in aula per conversione il 29 maggio con voto di M5S e pubblicato in gazzetta il 7 giugno. La legge convertita e votata dal nostro supereroe Salvini contiene emendamento Salva Benetton”. Ad affermarlo, con un commento sulla propria pagina social Facebook, è niente di meno che il Partito Democratico.

Un vero e proprio scivolone però, perché in quell’anno il Movimento Cinque Stelle – è risaputo – ancora non esisteva. “Come ha fatto a votare a favore il M5S, se ancora non era nemmeno nato?” è il commento sbigottito di alcuni sotto al post del PD. Ed in effetti non hanno tutti i torti tenuto conto del fatto che il Movimento di Grillo nacque solo nel 2009. Precisamente un anno dopo: il 4 ottobre per l’esattezza.

Dunque, ancora una volta, la gaffe del PD è tutto meno che inosservata. L’ennesima fake news per un partito che, nonostante tutto, sta cercando in tutti i modi di recuperare consenso tra i propri potenziali elettori.  Molti dei quali proprio confluiti all’interno del Movimento Cinque Stelle. Anche se questo, forse, non è il modo migliore per poter “recuperare” nei confronti di chi ancora una volta si dice deluso e abbandonato da quelle stesse istituzioni che per anni hanno governato senza far nulla. O quasi.