Il decreto sicurezza, concentrandosi sulla stretta del diritto di asilo, per Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil, “rende i migranti ancora più precari e ricattabili”.

Ad affermarlo è la leader di Fiom-Cgil, che secondo quanto sostenuto dalla stessa segretaria attraverso la pubblicazione di una nota di commento al decreto voluto dal Ministro dell’interno e vice Premier Matteo Salvini, “invece di sostenere una politica regolata di flussi, consolida la condizione strutturale degli ingressi irregolari fornendo così anche manodopera per il lavoro nero, queste misure in tema di immigrazione continuano a sembrarci anticostituzionali e lesive dei diritti umani”.

Inoltre, sempre secondo quanto affermato dalla numero uno di Fiom-Cgil, “sono presenti norme che limitano il diritto a manifestare trasformando illeciti amministrativi in reati punibili con la reclusione”. “Norme che tra l’altro differenziano tra italiani e stranieri, prevedendo per i migranti la misura aggiuntiva dell’espulsione”.

Viene, secondo la stessa segretario di Fiom-Cgil, “superato il principio di esclusivo uso sociale dei beni confiscati alla mafia, e viene consentita la possibilità di costruire sugli stessi in sanatoria”.

Che conclude infine in una nota stampa ufficiale diramata attraverso l’Ufficio stampa Fiom Cgil : “E’’ tempo di capire che diritti per i migranti e diritti per tutti i lavoratori, camminano insieme””.