La scelta da parte di Mattarella di non procedere alla formazione del governo Giuseppe Conte e di affidare l’incarico a Cottarelli si è rilevata un errore dal punto di vista finanziario, facendo lievitare lo spread fino a oltre quota 300.

Una instabilità, quella dei mercati, accompagnata da numerose polemiche circa la possibilità di un ritorno alle urne, anticipato dal mancato sostegno di quasi nessuna forza politica all’esecutivo tecnico a guida Cottarelli. Una situazione che nella giornata di martedì aveva portato il Presidente della Repubblica e il premier incaricato Cottarelli a prendere altro tempo, nell’eventualità di un possibile ritorno ad un governo politico.

Mattarella, che nel discorso di domenica aveva motivato la sua decisione di non voler procedere al varo del Governo Legastellato (con la nomina quindi di Paolo Savona al Mef), aveva affermato di essere preoccupato per le tensioni dei mercati: tensioni che, invece, non si sarebbero verificate – a suo avviso – con un governo vicino all’Europa.

Ecco che nella giornata di ieri l’incontro con il capo politico del M5S Luigi Di Maio è apparso in quest’ottica risolutivo, con la richiesta a Paolo Savona di fare un passo indietro sulla possibilità di una sua nomina a ministro dell’economia. Un vero e proprio colpo di scena che avrebbe consentito al Capo dello Stato di riaprire le trattative per un governo politico e mettere in stand-by Cottarelli. In attesa della decisione di Salvini, quest’ultimo convinto nel voler mantenere la stessa squadra inizialmente presentata.

Ma oggi, con un post su Facebook, lo stesso Salvini ha dichiarato: “ultime ore di lavoro per il governo”, facendo pensare ad una possibile apertura in questo senso.

Dopo un vertice fulmine Salvini-Di Maio, si sarebbe infine trovato l’accordo anche sui ministri, nella squadra di governo così composta:

Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Giuseppe Conte, Vice Presidente del Consiglio e Ministro del Lavoro e del Welfare Sig. Luigi Di Maio, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Interni Dott. Matteo Salvini, Ministro degli Affari Esteri Prof. Enzo Moavero Milanesi, Ministro dell’Economia e delle Finanze Prof. Giovanni Tria, Ministro per gli Affari Europei Prof. Paolo Savona, Seguono gli altri ministri. Il posto chiave di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri andrà all’On. Giancarlo Giorgetti.