Lega Nord Trentino: “Mai più manifestazioni pubbliche per gli anarchici a Trento”

0
3097

Nel futuro divieto a ogni possibile manifestazione anarchica presso la città di Trento e una linea dura che si pone come obiettivo di bloccare ogni tentativo di distruggere l’immagine del Trentino. E’ questo quanto promesso dalla Lega Nord Trentino e dal suo gruppo parlamentare a seguito degli attentati avvenuti nella giornata di oggi sulle principali ferrovie della Provincia Autonoma di Trento. “I “bravi” ragazzi anarchici, dediti all’ozio e all’uso della violenza, dopo l’occupazione della Facoltà di Sociologia a Trento che a nostro modo di vedere è inconcepibile e i sassi lanciati contro la vetrina del negozio in Via Santissima Trinità, hanno ben pensato di dilettarsi nella nottata sabotando le linee ferroviarie del Brennero e della Valsugana. Il gesto folle, oltre ad arrecare disservizi alla collettività, ha compromesso la sicurezza pubblica. Una forma di protesta incivile e da condannare profondamente che va ad intaccare il senso profondo di questo evento”, hanno affermato gli Onorevoli Diego Binelli,Vanessa Cattoi, Maurizio Fugatti, Stefania Segnana e Giulia Zanotelli.

Per la Lega Nord Trentino: “Simili comportamenti vanno sradicati all’origine: niente più spazi assegnati ad anarchici e centri sociali, diniego di manifestazioni pubbliche e pugno duro nel momento di occupazioni di immobili pubblici e privati. Invece di sparare a zero sulla storia e sull’operato degli Alpini (“Una faccia da fiumi di vino. Un cappello da lago di sangue”), gli anarchici impieghino meglio il loro tempo quotidianamente vuoto”.