Lega Nord interroga sulla nomina del nuovo direttore di Ateneo, Pellacani

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Dal sito della Università di Trento apprendiamo: “L’Accordo di Milano, siglato nel 2009 tra il Governo e la Provincia autonoma di Trento (assieme a quella di Bolzano e alla Regione), sulla modifica dello Statuto speciale di autonomia in tema di norme finanziarie, ha riconosciuto alla Provincia nuove competenze con riguardo all’Università e ha rappresentato un’ulteriore importante tappa nello sviluppo dell’Ateneo, garantendo certezza e adeguatezza nell’attribuzione di risorse finanziarie”.

L’articolo 1 dello Statuto della L’Università degli Studi di Trento, Istituzione e Autonomia della Università, recita: “ L’università degli Studi di Trento è un’istituzione pubblica di ricerca e di alta formazione, che gode di autonomia ai sensi dell’art. 33 della Costituzione. Essa garantisce la libertà di ricerca, di insegnamento e di apprendimento in quanto strumento di sviluppo umano, di affermazione democratica e di dignità sociale. Agisce in piena indipendenza, favorendo il dialogo e il pluralismo delle idee, e nel rispetto del proprio Codice etico”.

L’articolo 17, Direttore Generale, al comma 3, recita:
“3. L’incarico di Direttore generale è attribuito dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Rettore d’intesa con il Presidente, a personalità di elevata qualificazione professionale e comprovata esperienza pluriennale in funzioni dirigenziali. Il Direttore generale è individuato secondo le modalità stabilite dal Regolamento generale di Ateneo”.

Nei giorni scorsi l’Università di Trento ha nominato il nuovo Direttore Generale nella figura del dottor Alex Pellacani. Sul sito della Università nel comunicato ufficiale si legge: “La decisione è stata presa nel pomeriggio di ieri dal Consiglio di amministrazione dell’Ateneo che ha accolto all’unanimità la proposta avanzata dal rettore Paolo Collini d’intesa con il presidente Innocenzo Cipolletta, secondo quanto previsto dallo Statuto (art. 17, comma 3). La scelta è caduta sul dirigente della Direzione Pianificazione Amministrazione e Finanza dell’Ateneo, nel segno, dunque, di una valorizzazione delle competenze interne.
Il nuovo direttore generale prenderà servizio con il prossimo 11 gennaio e rimarrà in carica per tre anni (rinnovabili), mantenendo ad interim solo nei primi mesi anche la responsabilità della Direzione Pianificazione Amministrazione e Finanza. Pellacani succede a Giancarla Masè, che ha ricoperto l’incarico al vertice della struttura amministrativa dell’Ateneo dal 2007 e che inizierà il nuovo anno come direttrice generale dell’Università di Verona.
Come stabilito dal Regolamento generale d’Ateneo (art. 28), l’incarico di direttore generale è attribuito dal Consiglio di amministrazione, su proposta del rettore d’intesa con il presidente, a personalità di elevata qualificazione professionale e comprovata esperienza pluriennale in funzioni dirigenziali.

«Il dottor Pellacani – ha spiegato il rettore nel suo intervento – possiede grandi doti professionali ed è molto preparato. Ha maturato una conoscenza approfondita del nostro Ateneo e un’ampia visione trasversale delle sue varie componenti. Qualità che gli permetteranno di proseguire nel lavoro svolto finora, ma anche di dare impulso forte al senso di unità e appartenenza nella nostra comunità accademica, con un’attenzione particolare alle persone che in essa lavorano».
Il nuovo direttore generale vanta una lunga esperienza professionale, consolidata sia in contesti pubblici sia privati. Alex Pellacani è arrivato all’Università di Trento nel 2007 dopo una precedente esperienza come dirigente nella società multinazionale di consulenza Accenture”.

Il nome del dottor Alex Pellacani, non è nuovo alle cronache giornalistiche degli ultimi mesi, essendo stato più volte citato per la questione che ha riguardato la inchiesta giudiziaria Trento Rise/Deloitte sulla stampa locale. Apprendiamo infatti dalla stampa locale del maggio 2015, in vari articoli riguardanti la girandola di nomi tra Trento Rise e Deloitte, che il dottor Alex Pellacani è un ex dipendente di Deloitte, nonché Presidente del Collegio dei Revisori dei conti di Trento Rise.

Tali prestigiosi incarichi sarebbero stranamente stati omessi dal comunicato ufficiale della Università di Trento, riguardante il prestigioso curriculum del dottor Alex Pellacani. Andando poi invece a guardare il curriculum allegato alla comunicazione, che facciamo notare essere altra cosa rispetto al comunicato ufficiale, risulta appunto che dal 1 marzo al 30 aprile 2005 egli è stato dipendente della società Deloitte con incarico di “Consulente/Dirigente”, e che alla data attuale è “Presidente del Collegio dei Revisori dell’Associazione Trento Rise”.

Comunicato alla Stampa Lega Nord Trentino

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