Meloni contro Governo giallo-verde: “Manovra in continuità con le politiche della sinistra”

Giorgia Meloni, si scaglia poi anche contro Matteo Salvini e la sua promessa ("tradita") di cancellare le accise sulla benzina

“Dopo cinque anni di disastri della sinistra che hanno messo l’Italia in ginocchio serviva un cambiamento radicale. Purtroppo la svolta sovranista che Fratelli d’Italia chiedeva – riduzione delle tasse, investimenti pubblici, sostegno a famiglie e natalità, pari opportunità per il sud Italia – non c’è stata, e ci ritroviamo con una manovra che aumenta la spesa pubblica e colpisce le imprese, il lavoro e perfino i pensionati, con un taglio inaccettabile per chi prende pensioni da 1500 euro lordi. Insomma un provvedimento in piena continuità con le politiche della sinistra. Sparite le proposte del centrodestra, prima tra tutte la Flat tax, e per questo che Fratelli d’Italia ha votato contro”.

È quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che si scaglia anche contro Matteo Salvini e la sua promessa di cancellare le accise benzina: “Più della metà della benzina che fate per andare a lavorare se ne va in accise. Cosa faccio se vinco le elezioni? Faccio giustizia e taglio”. Questo quanto prometteva Matteo Salvini in campagna elettorale, ma due ore dopo l’approvazione della manovra, Giorgia Meloni passa all’attacco sui social: “La manovra del governo prevede un aumento delle accise di 400 milioni solo nel 2020. Tanto perché dovevano essere cancellate nel primo consiglio dei ministri…”. Come sottolinea la leader di Fratelli D’Italia, dopo la bocciatura in commissione dell’emendamento leghista, che prevedeva un taglio di una parte delle accise che fanno lievitare il prezzo del carburante, ora “dopo il braccio di ferro con l’Europa le accise sono previste addirittura in aumento”.