Meloni sul latte: “1 euro al litro minimo sindacale, FdI lo aveva detto”

Continua a tenere banco il tema del latte, con i pastori sardi che trovano anche in Giorgia Meloni, leader nazionale di Fratelli d’Italia, un valido alleato.

La Sardegna, che nei prossimi 10 giorni sarà teatro di campagna elettorale, continua infatti ad essere bloccata dagli scioperi e dalle rimostranze dei pastori, scandalizzati dai prezzi ritenuti eccessivamente bassi del loro principale prodotto.

Alcune questioni che sono oggetto di questa campagna elettorale Fratelli d’Italia le aveva portate in Parlamento mesi fa” dichiara la Meloni. “Penso ai pastori: a dicembre, quando si discuteva la manovra, avevamo presentato un ordine del giorno per chiedere al Governo di istituire un tavolo. Oggi lo stesso tavolo è quello su cui lavora l’Esecutivo“.

Fosse stato fatto – continua la Meloni – probabilmente i pastori oggi non sarebbero costretti a bloccare le strade o a riversare litri e litri di latte per raccontare il loro disagio e le loro difficoltà. A dicembre il Governo non ci ha ascoltato, siamo contenti che oggi abbiano deciso di mobilitarsi e saremo contenti se si raggiungerà l’obiettivo chiesto mesi fa“.

Obiettivo ripetuto anche da Matteo Salvini, che ha dichiarato sul suo profilo Facebook che avrebbe passato a oltranza la giornata al Ministero pur di trovare una soluzione tra tutte le parti interessate: pastori, imprenditori, consorzi, cooperative e industriali.

Il latte non può costare 60 centesimi al litro, obiettivo 1 euro al litro” ha dichiarato Salvini. “L’obiettivo di mesi fa era di arrivare a un euro al litro, che consideriamo il minimo indispensabile” ribadisce la Meloni.