Meloni su Twitter paragona Di Maio a Pomicino

0
659

““Quella della politica dei “due forni” ricorda sinistramente la prima Repubblica. #GigginoPomicino””, ha affermato Giorgia Meloni a seguito delle ultime dichiarazioni rilasciate da Luigi Di Maio alla stampa.

Un paragone pesante e che mette sullo stesso piano Paolo Cirino Pomicino a Luigi Di Maio. Nato a Napoli 3 settembre 1939 è stato un medico (specializzato in malattie nervose e mentali) e politico. Eletto alla Camera nel 1976, 1979, 1983, 1987, 1992 con la Dc (corrente andreottiana), nel 2006 con Democrazia cristiana e Partito socialista – Nuovo Psi (presidente del gruppo, fino al 2008). Nel 2004 era entrato al Parlamento europeo, aveva poi preferito Roma. Nel 2008 non fu ricandidato e nel 2010 aderì all’Udc, divenendone dirigente. Ma a fine 2012 lo si è visto al XIX congresso della rinata Dc (segretario Gianni Fontana). Ministro per la Funzione Pubblica nel governo De Mita (1988-89), ministro del Bilancio nell’Andreotti VI e VIII (1989-92). Negli anni 1983-1987 mitico presidente della commissione Bilancio della Camera (trasformata, secondo i suoi detrattori, in uno sportello per questuanti).

Ora arriva il paragone della Meloni tra Luigi Di Maio e Paolo Cirino Pomicino. Due politici ben diversi e con una storia politica totalmente differente: il primo aspirante Presidente senza laurea, il secondo affermato medico e con una precisa e nobile storia alle spalle. Un paragone giusto? Di sicuro la Meloni in questo tweet ha incitato l’elettorato a non morire da postdemocristiani e ha ragione.