Giuseppe Conte contro governo maltese e contro i principali paesi europei per la gestione dei flussi di migranti verso l’italia. Il Presidente del Consiglio si è schierato ufficialmente a fianco a Matteo Salvini e alla sua linea in merito alla gestione dei migranti che arrivano sulle coste italiane o che vengono raccolti da navi battenti bandiera italiana.

“Ancora una volta l’Italia – afferma Conte – sta mostrando il suo volto umanitario, ma il prezzo non può essere rimanere abbandonata a se stessa. Nei giorni scorsi la nostra Guardia Costiera ha raccolto l’Sos lanciato da un barcone di migranti al largo di Lampedusa, peraltro in acque Sar maltesi, e ha prestato immediato soccorso umanitario, portando a terra tredici persone che erano in condizioni critiche e imbarcando sulla nave Diciotti le restanti 177. Se non fossimo intervenuti molte persone sarebbero morte, come dimostra il ritrovamento, poche ore dopo, dai resti del gommone affondato”.

Conte ora aspetta una risposta forte e chiara da parte delle Istituzioni europee e una risposta adeguata dagli altri Paesi europei. La gara di solidarietà che si era sviluppata a seguito del precedente sbarco di Pozzallo ha avuto un seguito “modestissimo”. Solo la Francia ha onorato l’impegno, accogliendo 47 migranti.

“Rimaniamo ancora in attesa che la Germania, il Portogallo, la Spagna, l’Irlanda e Malta diano seguito agli impegni assunti”, ha concluso Giuseppe Conte al termine del suo intervento.