NOZZE GAY. ALEMANNO PRESENTA ESPOSTO CONTRO MARINO

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Gianni Alemanno ha scelto la linea dura, questi ha infatti presentato un esposto al prefetto, dopo quanto avvenuto nei giorni scorsi a Roma in merito alla decisione di trascrivere nei propri registri di Stato Civile dei matrimoni celebrati tra persone dello stesso sesso contratti all’estero. Si ricorda che il Ministro dell’Interno, on. Angelino Alfano, ha emanato una circolare, la n. 40^/ba-030/011/DAIT del 7 ottobre 2014, con la quale invita i Prefetti a vigilare sulle attività di Ufficiale di Governo dei sindaci. In particolare, ad attivarsi nei confronti di quei primi cittadini che avessero consentito la trascrizione di tali matrimoni rivolgendo loro “formale invito al ritiro di tali disposizioni ed alla cancellazione, ove effettuate, delle conseguenti trascrizioni, contestualmente avvertendo che, in caso di inerzia, si procederà al successivo annullamento d’ufficio degli atti illegittimamente adottati”.

Tale circolare è coerente con competenza esclusiva che il nostro ordinamento riserva allo Stato quanto alla disciplina del matrimonio, e quest’ultima ricomprende anche quanto il riconoscimento degli effetti nel nostro ordinamento di nozze celebrate fuori dai confini nazionali.

Alemanno ricorda che “Come è noto, il sindaco non è soltanto il capo del Comune, è pure ufficiale di governo per materie delegate alla sua competenza, la cui disciplina appartiene però alle leggi nazionali: matrimoni e registri dello stato civile rientrano in tale ambito. La materia è così importante da ricevere da sempre un peso significativo da parte dell’ordinamento: i delitti di alterazione documentale dello stato di una persona sono puniti in modo molto più grave dei delitti di falso. Non sono ammesse zone intermedie: o ci si trova di fronte ad attestazioni veritiere e conformi ai principi fondanti del nostro sistema giuridico, che in quanto tali hanno “effetti legali”, o ci si trova di fronte ad atti illegittimi, se non illeciti, comunque privi di effetti.”

Alemanno ricorda anche che il sindaco Ignazio Marino, intervistato il 12 ottobre dalle telecamere di SkyTg24 ha annunciato, invece, di voler contravvenire alle disposizioni del Ministro degli Interni, dichiarando testualmente: “Io non chiedo ai miei funzionari con un’ordinanza di fare le trascrizioni, le farò io, sabato prossimo (18 ottobre p.v.), ad alcune coppie che me le hanno chiesto”.

Per questo motivo Gianni Alemanno ha chiesto al Prefetto di Roma d’intervenire immediatamente sulla questione descritta e di adottare ogni possibile provvedimento volto a inibire al Sindaco di Roma di trascrivere, arbitrariamente ed in contrasto ad ogni normativa vigente, i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero, comunque non conformi all’ordinamento italiano. nei registri di Stato Civile di Roma Capitale.

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