Pensioni, Ganga (CISL): “Quota 100 può essere opportunità”

Quota 100, con un minimo di 62 anni di età e 38 anni di contributi può essere un’opportunità” ha dichiarato Ignazio Ganga, Segretario confederale della CISL. Che chiede però anche di riformare il sistema previdenziale.

Anche per questo scenderemo in piazza il 9 febbraio, con la grande manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil. Dal canto nostro, noi speriamo che molti lavoratori possano avere la possibilità di andare in pensione con le nuove regole e che questo scaturisca dal ricambio generazionale del personale nelle imprese e nel comparto pubblico” continua Ganga.

Il decreto di Quota 100 apre spazi di flessibilità all’accesso alla pensione rispetto alla precedente Legge Fornero” nota Ganga, che però si ritiene insoddisfatto dalla “platea” interessata dall’allargamento del numero dei pensionati. “38 anni di contributi sono tanti, mancano i meccanismi compensativi per queste situazioni, come ad esempio abbiamo ottenuto per le donne con figli nel caso dell’Ape sociale appena prorogata“.

Verificare il tiraggio del decreto è importante. Il nostro giudizio infatti è di insoddisfazione rispetto alla pubblica amministrazione perché, ancora una volta, purtroppo i dipendenti pubblici sono discriminati per effetto delle finestre lunghe sei mesi e avranno la prima decorrenza solo il 1° agosto” prosegue il Segretario.

La procedura per l’anticipo del trattamento deve essere semplificata al massimo, invece saranno necessari un accordo quadruplo tra Ministero, Abi, Inps e DPCM che stabilisca le modalità di attuazione delle norme. Molto complessa inoltre – denuncia Ganga – l’agevolazione fiscale che consentirebbe di compensare gli oneri del prestito“.

Noi, come Sindacato, continuiamo a ribadire la disponibilità per dare il nostro contributo a migliorare nel corso dell’iter parlamentare di conversione” termina Ganga.