Per de Bertoldi (FDI), “il governo è ostaggio delle lobbies e degli interessi particolari”: ecco perché

Il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro, è intervenuto stamane per commentare l’operato del Governo circa il tema delle professioni.

de Bertoldi dopo aver ricordato come il Governo, secondo lui, sia ostaggio delle lobbies e degli interessi particolari ha aggiunto: “altro che cambiamento. In particolare, la risposta del ministro Bonafede alla mia interrogazione sul tema delle competenze professionali sui trasferimenti d’azienda, oggi esclusivo appannaggio dei Notai e che Fratelli d’Italia avrebbe voluto estendere alla categoria dei commercialisti e degli avvocati nell’ottica della semplificazione e della concorrenza”.

Per il Senatore di Fratelli d’Italia, Bonafede e la maggioranza si sarebbero esposti, senza particolari ragioni, contro alcuni professionisti e in favore di altri, ma sopratutto contro gli interessi del mercato delle imprese.

Ribadendo come il Governo sia schiavo delle lobbies de Bertoldi ha rincarato: “come si è palesato pure in tema di equo compenso, allorché nella scorsa settimana istituendo il Nucleo centrale di monitoraggio il ministro della Giustizia ignorò tutte le categorie professionali eccetto una: la sua”.

Infine, concludendo il suo intervento, il Senatore de Bertoldi ha specificato come sia forte il disappunto di Fratelli d’Italia per questo tipo di politiche atte ad umiliare determinate categorie professionali come i commercialisti e a mantenere i privilegi di altre categorie, il tutto a danno dell’economia italiana.