PRIMARIE FDI. I RISULTATI DELLA CONSULTAZIONE

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Sono stati pubblicati nella giornata odierna i risultati delle primarie di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. L’evento, storico per il centrodestra nazionale, ha visto come protagonisti 250 mila persone che hanno scelto: simbolo, idee, grandi elettori e presidente nazionale.  Coinvolti nell’operazione oltre 3000 volontari.

La regione che ha raccolto una maggiore affluenza è stata la Campania, seguita dal Lazio con 50 mila votanti. Nel nord Italia spiccano i risultati di Torino in Piemonte.  Il grande elettore che ha ricevuto il maggior numero di preferenze è stato il presidente della provincia di Salerno, Antonio Iannone, con oltre 20 mila voti.

Discorso a parte è quello legato al simbolo. È stato infatti scelto quello che ripropone per intero il logo di Alleanza nazionale ponendolo, in dimensione ridotta, all’interno di quello di Fratelli d’Italia. Il logo ricorda molto una matrioska, famoso souvenir russo, ma anche la volontà da parte dell’elettorato di proiettarsi al futuro; spicca infatti in grande il simbolo di Fratelli d’Italia, ma si ricorda però il passato del Movimento Sociale Italiano.

Francesco Storace, leader de La Destra, aveva indicato nei giorni scorsi un diverso simbolo, il quinto, che riproponeva il nome di Alleanza Nazionale e con sotto il nome Fratelli d’Italia, al centro la fiamma. Questo ha raccolto solo il 15% dei voti.

Curioso dato è quello emerso dall’apposito spazio dedicato alle “primarie delle idee”; ai partecipanti è stato chiesto di esprimere una posizione su dieci temi caldi al centro del dibattito politico. Se tutti i quesiti hanno ottenuto oltre il 90% dei casi di risposta affermativa, non è avvenuto lo stesso per il primo quesito, quello sull’uscita dell’Italia nell’euro in caso di mancata rinegoziazione degli accordi europei.

Questi ha registrato una diversa percentuale: ovvero circa il 72% si è detto favorevole e il 28% contrario. La Destra si è così mostrata non del tutto convinta a una visione anti-euro, sebbene fortemente caldeggiata dalla corrente “Prima l’Italia” di Gianni Alemanno.

Un dato è sicuro: Fratelli d’Italia sta crescendo. L’idea di organizzare le primarie ha ottenuto un risultato superiore ad ogni rosea aspettativa nonostante si svolgessero proprio nel momento in cui l’attenzione politica era monopolizzata intorno a Renzi.

Il futuro presidente, Giorgia Meloni, dovrà affrontare a breve due importanti questioni politiche: la definitiva riunificazione della Destra, Storace difficilmente si potrà opporre a questa operazione, e le prossime europee, ultima chiamata prima dell’approvazione, se avverrà, dell’Italicum che potrebbe creare non pochi problemi alle forze politiche minoritarie. Un piccolo accenno di storia: quando venne approvato il Mattarellum vi era paura che il Movimento Sociale Italiano scomparisse, fu il contrario.

Michele Soliani

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