Renzi umilia il M5S e rimette in riga il Partito Democratico

“Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione”, frase cult del Film Amici miei, frase che stasera pienamente si addice a Renzi che con un colpo di maestro e da leader ha rimesso in riga i suoi durante il programma di Fabio Fazio. Le sue dichiarazioni sono di totale chiusura nei confronti di tutti coloro che avevano nei giorni scorsi ipotizzato un governo tra il M5S e il PD.

“Mai con i 5 stelle”. Mezz’ora di intervento in diretta su Rai1 è bastata per azzerare una settimana di trattative con Luigi Di Maio e per bruciare, anticipandola, la direzione Pd. Matteo Renzi fa il capo del Partito democratico ed esce dal silenzio, ottenendo il risultato, quello di umiliare il M5S e di rilanciare il Partito.

Di Maio ha preso malissimo la presa di posizione di Renzi e ha affermato su Facebook: “Il Partito Democratico non riesce a liberarsi di Renzi nonostante l’abbia trascinato al suo minimo storico prendendo una batosta clamorosa. Altro che discussione interna al Pd. Oggi abbiamo avuto la prova che decide ancora tutto Renzi col suo ego smisurato. Noi ce l’abbiamo messa tutta per fare un Governo nell’interesse degli italiani. Il pd ha detto no ai temi per i cittadini e la pagheranno”.

Parole pesanti e che non nascondono una pesante umiliazione subita dai vertici del MoVimento 5 Stelle che, pur di fare un governo, si sono messi contro il loro elettorato. Renzi ha lasciato giocare i suoi con i penta stellati, ha fatto si che Di Maio chiudesse ogni possibile accordo con Matteo Salvini su ordine di Martina, ottima spalla di Renzi in questi giorni di pesante dialogo politico.

Probabilmente ora Di Maio tenterà la prova di forza in Parlamento, sperando di ottenere un mandato dal Presidente della Repubblica per un esecutivo di minoranza che molto probabilmente avrà vita breve.