“MATTEO PINZOLO TI ASPETTA” recita il cartello che capeggia sul palco della Festa della Lega. L’attesa è febbrile, la partecipazione è alta, il tendone di Pinzolo è gremito nonostante la pioggia che sferza il Trentino da qualche ora. 

“Voglio un paese normale dove il lavoro non è pagato 2 euro all’ora, che è schiavismo e sfruttamento”. Matteo Salvini è entrato in Pinzolo alla Festa della Lega Nord Trentino per il tour #primagliitaliani arrivando sul palco come un Marines: applauso e bagno di folla, salto delle transenne e arrivo sul palco strisciando. Insomma, se Matteo Renzi si era “montato la testa ed aveva perso il contatto con gli italianiil Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha deciso di non commettere questo errore ma di restare umile. Risolto al contempo il caso “Diciotti”.

Matteo Salvini a Pinzolo ha ammesso di essere rimasto molto colpito del risultato ottenuto. Ha sottolineato il grande rispetto per gli amministratori locali per i quali ha chiesto un applauso e dei quali ha fatto menzione, li ha nominati dal palco, ha dimostrato di avere a cuore con umiltà tutti. “Dal primo all’ultimo” ha detto.

 

Matteo Salvini ha intrattenuto per un’ora il suo pubblico a Pinzolo dopo che per prime sul palco il 25 agosto sera sono intervenute le personalità locali del Trentino, introdotte dal Segretario della Lega Mirko Bisesti insieme con la brava presentatrice Eleonora. Ha parlato a livello locale un emozionatissimo Diego Binelli, incredulo e carico, con intorno a sé i colleghi del vicino Veneto, per aprire la strada, attraverso la squadra costituitasi in regione, al Sottosegretario federale Maurizio Fugatti, a capo della coalizione del centrodestra, candidato Presidente per la Provincia di Trento, appoggiato e seguito, anche a Pinzolo, dagli esponenti dei partiti in coalizione, che lo seguono. Essi sono anche assistiti nel lavoro in coordinamento con gli attuali deputati e senatori in carica. Sono intervenuti sul palco anche Zanotelli e Testor nonché Garavaglia. Presente sul palco di Pinzolo anche Lorenzo Fontana e tutti gli altri che non sono intervenuti per logistica di tempo. Una coalizione unita dalla base fino al Governo. 

FUGATTI – “La prima festa della Lega Nord in zona è stata organizzata a Giustino – ha ricordato Maurizio Fugatti – ma adesso è una cosa diversa: sono con noi i colleghi delle Regioni vicine, che non hanno l’autonomia di gestione ma che vorrebbero averla”. La Valle Rendena ricorda attraverso Maurizio Fugatti che la Regione ha lottato dai tempi del parlamento viennese per l’autogoverno, sia a Vienna che poi a Roma, con Degasperi, in una storia che è scritta a mano dal popolo trentino. E non passa con un referendum. Sul fondo del palco il secondo cartello: “Maurizio Fugatti presidente” in vista delle elezioni future.  (In foto: Bisesti, Fugatti, Salvini, Savoi, Binelli)

“Il Trentino ha bisogno di aprirsi, con la Valdastico sul territorio, ma anche con la politica – ha detto Fugatti – ci rimproverano di essere chiusi” ma a guardare dagli ospiti nella piccola Pinzolo non sembra così. “Un saluto da Enna” dirà poco dopo qualcuno dal pubblico, mentre la diretta on line è stata seguita da piemontesi novaresi, da veneti veronesi, da emiliani e così via.

La parola “cambiamento” suona ormai nelle orecchie di tutti, il limite e le corde della sofferenza sono tese, la misura è colma: “Le famiglie sono tra i nostri progetti – ha detto Fugatti – in Trentino le famiglie non hanno più il diritto a costituirsi e fare dei figli.” Ha parlato a lungo Fugatti scaricando anni di lavoro, per gli ospedali, per i servizi e per il Trentino. (Un lunghissimo discorso che – a onor di cronaca ndr – potrete anche rivedere seguendo lo streaming dalla pagina del nostro quotidiano su facebook QUI).

IL MINISTRO SALVINI – “Bloccare l’immigrazione clandestina, ha esordito Salvini, non è un diritto, ma un dovere di un Ministro dell’Interno” che in queste ore è indagato dalla Procura di Agrigento che ha chiesto in suoi dati anagrafici. “Una parte dei migranti della Diciotti saranno accolti in Albania e una parte dalla chiesa” i cui vescovi Salvini ha ringraziato “dimostrando più maturità del Governo francese. Sono contento di aver risolto il problema della Diciotti.” Ha detto Salvini: “I migranti che sono sbarcati senza Europa non si aggiugnono ai 700 mila, i prossimi saranno zero!” Abbiamo fatto il possibile, spiega il Ministro, adesso basta!

TRAFFICI DI ARMI E DI PERSONE: “Sono sudato, ma un Ministro indagato ha il diritto di essere sudato – ha detto – aspetto il momento in cui un Procuratore indagherà i trafficanti di esseri umani e non un Ministro che frena la migrazione clandestina: dal traffico di esseri umani si traggono soldi e fondi per la droga e per le armi, droga e armi, che non vogliamo aiutare.”

GIUSTIZIA E MAFIE: “Attendo per una Riforma della Giustizia che porti la politica fuori dalla giustizia, voglio una giustizia che faccia giustizia e non politica.” Ha ricordato in questo modo e per questo progetto i magistrati che sono stati uccisi dalla mafia, seguito da un applauso dei presenti.

REATI E SICUREZZA: La lega ha ribadito il suo impegno per la legge per la legittima difesa. Salvini ha ricordato che il migrante arrestato oggi per la violenza sessuale a Rimini ha avuto il permesso di soggiorno grazie a una figlia concepita qui. Ad oggi il sistema attuale non consente di avere ragione della giustizia.

 

Vi chiedo di starci vicino, quando tornerete a casa, una cosa vi chiedo di fare, parlare e ragionare da domani, in fabbrica, in negozio, sulla corriera, a scuola.. ci attaccheranno in tutti i modi possibili con lo spread e con tutte le forme, ma se il popolo è con noi non ce la faranno” ha detto Salvini, In foto: il gruppo della Lega del Trentino con Matteo Salvini a Pinzolo (MC – Foto/Video Soldà, Soliani et Al.).