Salvini da Milano lancia l’Eurosovranismo

Si è svolta ieri a Milano l’euromanifestazione organizzata dalla Lega dal titolo “Prima l’Italia”, una manifestazione che ha riunito intorno alla figura di Matteo Salvini e a quella della Lega un vasto numero di leader politici europei, proponendo un qualcosa che in Italia non si vedeva da anni.

Sebbene in molti abbiano posto l’attenzione sulle sparute contestazioni che si sono verificate ad opera di qualche provocatore, il vero senso della manifestazione di Milano di ieri era quella di mostrare agli occhi dell’elettorato italiano, e a quello europeo, la possibilità di dar vita ad un forte partito europeo sovranista, capitanato dal Ministro degli Interni Matteo Salvini. La manifestazione di Milano è stata anche un punto di svolta per presentare agli occhi degli elettori una visione realistica di eurosovranismo.

Il corteo che ha portato i militanti della Lega sino a Piazza Duomo a Milano

Dal punto di vista ideologico a tracciare i punti fondanti di tale visione politica è stata Marine Le Pen che nel suo discorso ha voluto ricordare come “quell’armonia europea che stiamo costruendo si appoggi sul valore di ogni popolo. La nostra Europa non è quella nata sessanta anni fa, ma è figlia di Atene e Roma, è figlia di contadini e marinai, di chi ha costruito il Duomo e Notre Dame, di Leonardo e Giovanna d’Arco. Non accetteremo mai che ci venga tolto questo patrimonio materiale e immateriale”.

Il discorso di Salvini si è invece soffermato su due punti: le elezioni europee e lo spettro dell’aumento dell’IVA. “Al referendum del 26 maggio non prendo 20 impegni, ne prendo uno: cambiare l’Europa da cima a fondo”, ha detto Salvini. “Ma se date alla Lega il primo posto in Italia e in Europa non mollerò finché ciascuno in Italia non pagherà il 15% di tasse. Non una lira di più. Non solo non una tassa di più ma dateci forza e il coraggio per abbassarle. Perché volere è potere”, ha aggiunto il leader leghista accompagnato dagli applausi della folla.

Che poi si è lasciato andare a richiami biblici: “Siamo Davide contro Golia ma a volte i piccoli, se sono determinati, sconfiggono i poteri forti anche se sono pieni di soldi e arroganza. Stiamo facendo la rivoluzione dei piccoli”.

La delegazione della Lega Salvini Trentino

Alla manifestazione hanno partecipato per il Trentino, oltre ai tanti militanti e sostenitori, il Presidente Fugatti, i Consiglieri Provinciali e Comunali e il Segretario della Lega Salvini Trentino Mirko Bisesti. Quest’ultimo si è detto particolarmente soddisfatto dell’esito della manifestazione che ha visto, ancora una volta, il Trentino protagonista per ciò che riguarda un evento così importante e che segnerà, il 26 maggio, un cambiamento fondamentale per quanto riguarda l’Europa. “Le parole che ha pronunciato oggi il Ministro Salvini”  afferma il Segretario Bisesti “devono essere scolpite nei nostri cuori, anche perché siamo in una situazione in cui la Lega – mai come ora – viene attaccata perché sta portando un effettivo cambiamento nel nostro Paese. Il cambiamento fa paura perché è un cambiamento che spaventa coloro che vogliono un sistema statico e che non tiene conto dei bisogni delle persone e del popolo”.

M.S.