Sea Watch. Salvini assiste allo sbarco in diretta su La7 e va su tutte le furie. Terremoto nel Governo a sei giorni dalle Europee?

L’ira di Salvini in diretta Tv, durante un’intervista a Non è l’Arena, mentre assiste allo sbarco di alcuni migranti della nave Sea Watch 3 è incontenibile. E così se la prende inizialmente con qualche ministro 5 Stelle che, a suo dire, avrebbe potuto autorizzare lo sbarco, con tanto di botta e risposta televisiva con il capo politico del M5S Luigi Di Maio, (che nel frattempo era a “Che tempo che fa” da Fazio), poi con il procuratore Patronaggio, lo stesso che lo aveva indagato per il caso Diciotti.

Ma a dare l’ok allo sbarco però è stato proprio il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio e, dopo aver letto il lancio pubblicato dall’agenzia stampa in diretta, Salvini va su tutte le furie: “Se questo procuratore vuole fare il ministro dell’Interno si candidi alle prossime elezioni – dice a Giletti – io non cambio idea: approfondiremo la possibilità di valutare il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per chiunque agevoli lo sbarco a terra di immigrati portati in Italia da un’organizzazione illegale e fuori legge”.

Un vero e proprio nuovo cortocircuito tra i poteri dello Stato?

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Sta di fatto che sul caso, interpellato allo stesso tempo da Fazio, l’altro Vicepremier Di Maio risponde: “La magistratura – dice – è indipendente dal governo. Gli scontri fanno male al Paese”. E sulle accuse inizialmente rivolte ai 5 Stelle risponde: “Non accetto che il ministro dell’Interno dice che se stanno sbarcando dalla Sea Watch è perché i ministri 5 Stelle hanno aperto i porti. La nave è stata sequestrata dalla magistratura e, quando c’è un sequestro, si fanno sbarcare obbligatoriamente le persone a bordo. Salvini studi la legge”.

A mezzanotte, il ministro dell’Interno interviene in diretta Facebook e cita anche Papa Francesco, il quale non condividerebbe le posizioni di Salvini in tema di immigrazione. “Quello su Sea Watch – ribadisce a sua santità Salvini – è stato un atto politico. Porti chiusi vuol dire sbarchi ridotti del 90%, meno reati, meno problemi, meno morti (citando i numeri riportati dal Viminale che sembrerebbero dargli ragione). Io non voglio che il mare – come dice Papa Francesco – diventi un cimitero”.