Trattenuto a Malta il capitano della Lifeline

Curioso episodio quello avvenuto a Malta, dove il capitano della nave ONG Lifeline è approdato. Il comandante è stato infatti trattenuto, eseguendo la sentenza dei giudici maltesi, perché accusato di aver navigato con documenti irregolari.

In particolar modo, stando a quanto riporta il Corriere della Sera che ha pubblicato la notizia, l’accusa verterebbe sulla registrazione dell’imbarcazione: questa infatti sarebbe stata registrata come turistica e non come mezzo di salvataggio.

Nonostante la difesa punti sul fatto che non si trattano di criminali, bensì di gente che salva vite, il pubblico ministero non ha escluso possibili nuove accuse. A tal proposito, due ispettori sono stati inviati a bordo per controllare il computer di bordo. L’udienza verrà aggiornata nella giornata di giovedì 5 luglio.

Momento molto caldo a Malta che sequestra anche la Sea Watch, altra ONG “stoppata” dalle autorità isolane. “Mentre ci impediscono di lasciare il porto, la gente sta affogando: ogni ulteriore morte in mare è responsabilità di chi ci impedisce il salvataggio di vite umane, una cosa non negoziabile“.

Nel frattempo la Commissione europea ha dichiarato che la Libia non è considerabile come porto sicuro ed è quindi contrario al diritto europeo riportare verso quelle coste i migranti salvati. Insomma, la questione migranti è tutto meno che risolta.