Treviso. Attentato alla sede della Lega

Un attentato ha colpito la sede della LegaVillorba, in provincia di Treviso. La sede provinciale, nota per essere un “quartier generale” del Presidente del Veneto Luca Zaia, è stata colpita dall’esplosione di un ordigno.

Secondo quanto si apprende dalle primissime notizie, gli ordigni sarebbero due ma uno sarebbe rimasto inesploso. Non ci sono, per fortuna, feriti e gli artificieri stanno ora provvedendo a disinnescare il secondo ordigno.

Piazzati a pochi passi dallo stabile – noto ai trevigiani come K3 – i due ordigni erano stati preceduti da un volantino, giunto in questura per invitare la Polizia a recarsi presso la sede della Lega. L’ipotesi è che il secondo ordigno, inesploso, dovesse scoppiare durante i sopralluoghi per i danni arrecati dal primo.

Presenti sul posto, oltre alla Polizia di Stato, ci sono i Vigili del Fuoco e il 118. Non ci sono rivendicazioni ufficiali, anche se al momento una parziale rivendicazione degli anarchici è presa seriamente in considerazione dalle forze dell’ordine, viste anche le antipatie che questi provano verso la Lega.

Una bomba rudimentale è esplosa di fronte alla sede provinciale della Lega di Treviso, un’altra è stata trovata inesplosa. Cercano di fermarci, ma violenti e delinquenti non ci fanno paura. Andiamo avanti, più forti di prima“. Questo il commento a caldo del Segretario della Lega Matteo Salvini, sul suo profilo Facebook.