UE: Herbert Dorfmann lacera il “lenzuolo del fantasma”

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19 agosto 2015: su Secolo Trentino venne pubblicato un articolo nel quale si criticava il basso rendimento dell’europarlamentare SVP Herbert Dorfmann, analizzando il suo indice di produttività secondo il sito del Parlamento europeo e mepranking.eu. All’epoca il rappresentante della comunità d’origine austriaca nel nord-est italiano si presentava tra gli ultimi posti in classifica in fatto di efficienza (660esimo su 751 europarlamentari) e di media delle prestazioni (alla posizione 588), senza contare che in più di un anno di legislatura in Europa aveva presentato in Aula appena quattro interventi.

Non è tardata la sua risposta con una lettera al giornale nella quale l’europarlamentare Dorfmann spiegava d’essere «per la politica pratica», ossia di portare interrogazioni, mozioni, rapporti, opinioni, discussioni e dichiarazioni «solo quando necessarie e che tornino utili al mio territorio». La notizia è in seguito rimbalzata sulla stampa locale, portando visibilità alla faccenda tirata in ballo da Secolo Trentino e al deputato UE altoatesino.

E forse è stata proprio tale visibilità a decretare il cambio di rotta attuato da Dorfmann, perché ricontrollando i dati inerenti alla sua attività parlamentare si può notare un leggero miglioramento del suo indice di rendimento: infatti, secondo quanto riporta mepranking.eu attualmente Herbert Dorfmann si colloca 621esimo per produttività (recuperando trentanove posizioni) e in media al 529esimo posto per attività in Aula (scalandone cinquantanove). Inoltre sul sito del Parlamento europeo si constata anche un incremento degli interventi in seduta plenaria, che nel giro di due mesi raddoppiano da quattro a otto, arrivando così a poter essere contati ora addirittura sulle dita di entrambe le mani.

Certamente le cifre indicano che c’è ancora molto lavoro da fare, ma si dia a Cesare ciò che è di Cesare: l’europarlamentare Dorfmann ha dimostrato di non peccare di superbia, riconoscendo l’errore messo in evidenza da Secolo Trentino e facendo una sequenziale autocritica, dandosi così da fare per non scontentare i suoi elettori.

Il parlamentare europeo Herbert Dorfmann, rappresentante della comunità d’origine austriaca della Circoscrizione Italia nord-orientale, si merita dunque pienamente un plauso, poiché finalmente ha cominciato a lacerare il “lenzuolo del fantasma” che pregiudicava il suo lavoro in Europa.

di Giuseppe Comper

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