Urzì (FdI): “Dopo Battisti, l’Italia si faccia consegnare gli stragisti dall’Austria”

Urzì

Non smette di suscitare reazioni l’arresto di Cesare Battisti, arrestato alle prime ore del 13 gennaio. Alessandro Urzì, Consigliere provinciale e regionale altoatesino per Fratelli d’Italia, ha infatti voluto rilasciare delle dichiarazioni al riguardo.

Esultiamo anche noi per la cattura del terrorista Cesare Battisti, ma chiediamo che la stessa determinazione nel pretendere giustizia sia garantita anche verso i criminali che hanno seminato di bombe e lutti l’Alto Adige” ha ricordato infatti Urzì, sottolineando come sia ancora a piede libero Heinrich Oberleiter, uno dei “quattro bravi ragazzi” della Valle Aurina.

Le autorità italiane – continua Urzì – hanno da anni dimenticato i latitanti italiani riparati in Austria e Germania, potendo per anni godere di impunità e talvolta pure di onori, senza saldare mai il conto con la giustizia e le vittime”. Inoltre, è notizia di poche settimane fa che lo stesso Oberleiter avrebbe tentato di chiedere la grazia al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: qualora gli venisse concessa, Oberleiter passerebbe i suoi giorni senza aver scontato nemmeno un giorno dei 16 anni di carcere ai quali è stato condannato.

Dopo l’arresto di Battisti si deve pretendere dall’Austria la riconsegna di Oberleiter e di ogni altro colpevole di reati infamanti e atti di terrorismo anti-italiano. Chiedo dunque al Governo di perseguire questo obiettivo con gli stessi strumenti messi in campo per Battisti. Un diverso metro di comportamento sarebbe incomprensibile” conclude Urzì.