Urzì (AN) si propone mediatore delle istanze del centrodestra in Consiglio provinciale

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Non si ferma l’attività politica del Consigliere provinciale di Bolzano Alessandro Urzì. Oltre agli impegni romani che lo vedono coinvolto nella nascita di Azione Nazionale, l’esponente politico di centrodestra stamane si è dimostrato disponibile a presentare in aula tutte le istanze politiche che coinvolgono le principali forze dell’opposizione: “Da oggi, come consigliere provinciale, intendo essere a disposizione in Consiglio provinciale di Bolzano per trasferire formalmente in aula, dando loro una tribuna ed una dignità istituzionale, le autonome iniziative politiche predisposte da tutte le componenti del fronte dialogante e responsabile del centrodestra”. L’iniziativa ha come scopo quello di ricompattare il quadro politico dell’opposizione dopo che le vicende di questi ultimi anni hanno portato a una pesante frammentazione. Basti pensare a quanto successo a Bolzano alle scorse elezioni amministrative: qui il centrodestra non riuscì a trovare quella coesione necessaria per imporsi sul Sindaco uscente, Luigi Spagnolli che, pur vincendo, a oggi non è in grado di governare il capoluogo provinciale.

La sua azione è un invito rivolto a Forza Italia, Fratelli d’Italia, Unitalia e a tutte le aggregazioni civiche di varia natura che sono presenti sul territorio e che si dichiarino alternative al sistema PD. La collaborazione è poi estesa anche alla Lega Nord, che si sta lentamente consolidando in Alto Adige con Carlo Vettori.
Alessandro Urzì ha comunque ricordato che non ci sarà alcun intervento suo sui documenti elaborati da parte dei vari partiti che aderiranno alla sua iniziativa.
Il Consigliere provinciale si propone in un ruolo, come lui stesso dichiara, che sarà “formale, perché queste iniziative possano essere presentate in Consiglio provinciale trovando uno sbocco formale e istituzionale. Mi impegno a sostenerle in Commissione legislativa e in aula come iniziative dei movimenti di riferimento”.
Il suo è un atto di responsabilità e valorizzazione della pluralità. Alessandro Urzì afferma che è stato proprio questo sinora lo spirito con cui ha agito l’Alto Adige nel Cuore, spirito che lo porta a mettersi a disposizione attivamente di tutte le componenti politiche del centrodestra nel quadro di un’unità che vuole comporre in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio. Al contempo la sua iniziativa si pone in contrasto con quanto avvenuto sabato scorso con la Leopoldina Bolzanina, iniziativa da lui particolarmente criticata. Questi infatti ha affermato che si è trattato di una “stanca rassegna” di varie personalità che da anni gestiscono il potere e “reggono la macchina amministratrice”. In conclusione, nulla impedisce l’elaborazione di costruttive proposte d’opposizione; ora le decisioni spettano agli altri protagonisti di un centrodestra che a Bolzano necessita di ritrovare finalmente coesione.

Michele Soliani

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