Dall’Alto Adige nel Cuore a CasaPound: Caterina Foti risponde alle critiche

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E’ già di qualche giorno fa la notizia secondo cui Caterina Foti, Consigliera circoscrizionale a Bolzano nella sezione Europa-Novacella, sia passata dalla lista civica di Alessandro Urzì dellAlto Adige nel Cuore al movimento di estrema Destra CasaPound.

Tuttavia è oggi che è arrivata la dura risposta della Uil, di cui Foti era delegata. Era in quanto il Segretario del sindacato Toni Serafini ha affermato senza tanti giri di parole «incompatibile» l’aderenza della Consigliera bolzanina alla Uil e contemporaneamente a CasaPound: «Non si può far parte della Uil e nel contempo essere tesserati in un partito fascista». Sebbene Serafini abbia annunciato che Caterina Foti verrà convocata per chiarimenti in merito, ha anche aggiunto che comunque «ci sarà poco da fare», che «si è messa fuori da sola quando ha firmato la tessera di CasaPound».

Dura la replica della Consigliera e del coordinatore regionale di CasaPound Alto Adige Andrea Bonazza, che recriminano come paradossale il comportamento messo in atto dal sindacato, il quale si dichiara democratico e libertario salvo poi sospendere chi la pensa diversamente. «Avete presente quando un operaio viene licenziato in base alle sue preferenze politiche? Ecco, se non lo avete presente è perché ciò non accade grazie a sindacalisti con nobili valori come Caterina!», ha dichiarato Bonazza.

E l’ex-movimento della Consigliera Foti? In una nota dell’Alto Adige nel Cuore si leggono gli auguri che la segreteria della lista civica di Urzì porge alla neo-militante di CasaPound, sottolineando comunque con rammarico il motivo che parrebbe aver messo fine all’intesa tra Foti e l’Alto Adige nel Cuore: «Spiace ancora che la mancata conquista della Presidenza (del Consiglio circoscrizionale Europa-Novacella, ndr) abbia influito con le scelte di questi ultimi giorni».

Celere la risposta della protagonista dell’intera enorme polemica, che in un post su Facebook nega tale ipotesi specificando che la sua elezione alla Presidenza del Consiglio circoscrizionale bolzanino «è stato scritto da me insieme alla Consigliera Sabrina Bresadola (Movimento 5 Stelle) e a cui CasaPound, con il Consigliere Sandro Trigolo, ha aderito fin da subito. Nessun tentativo di accordo sottobanco dunque, ma solo un obiettivo: il bene del quartiere».

Di seguito poi l’attacco al Centro-Destra, e dunque anche al movimento di Urzì: «In tutto questo periodo però il Centro-Destra, al di la di poche iniziative di singoli Consiglieri, si è contraddistinto solo per tatticismi che nulla hanno a che fare con i temi concreti della città quali la sicurezza ed il sociale», ribadendo la sua ferma scelta di aver aderito al partito della Tartaruga Frecciata, «l’unica forza politica che è sempre presente nei quartieri e non solo nell’assillante periodo di campagna elettorale».

di Giuseppe Comper

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