IL PD DI MERANO CONTRO LE SLOT MACHINE

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Contrari alle slot machine dentro l’ippodromo e al finanziamento dell’ippica da parte del Comune. Queste le due motivazioni che hanno portato i tre consiglieri del Partito Democratico di Merano, Vanda Carbone, Daniela Rossi e Andrea Bonatta, ad astenersi in Consiglio sulla delibera di approvazione del bando di gara informale per l’assegnazione della gestione dell’impianto di Maia Bassa.

“Non ci convince per nulla – rimarca la capogruppo Vanda Carbone – il passaggio del bando dove si parla di sale dedicate al gioco e che di fatto non esclude la possibilità che dentro all’Ippodromo, oltre alle scommesse sui cavalli, possano essere installate slot machine. Questa possibilità è palesemente in contrasto con la battaglia che l’Amministrazione comunale dice di aver portato avanti contro il gioco d’azzardo. Non si possono avere, su questo tema, due linee contrari e opposte”

Per la Democratica della città del Passirio “la seconda motivazione che ci ha portato ad astenerci sulla delibera riguarda l’obbligo per il Comune di investire in pubblicità per l’ippica i due terzi dell’affitto della struttura. Sebbene con legge nazionale sia stato imposto agli Enti locali di uscire dalle società di gestione degli ippodromi, il Comune di Merano andrà ad utilizzare in maniera surretizia contributi pubblici per incentivare l’ippica”.

Vanda Carbone, infine, sul bando sottolinea: “sarebbe stato opportuno non farlo informale ma predisporre un bando formale che avrebbe dato la possibilità di una gara aperta con l’opportunità di avere vari concorrenti e poter valutare l’offerta migliore”.

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