LILIANA DI FEDE E IL PARTITO DEMOCRATICO BOLZANINO

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“L’Area Cuperlo sostiene unitariamente e in modo convinto la candidatura di Liliana Di Fede a segretaria del Partito Democratico, congiuntamente alla nomina a vicesegretaria di Cornelia Brugger”. A dichiararlo è Mauro De Pascalis, coordinatore provinciale dell’Area.

“Consideriamo – prosegue l’esponente altoatesino dell’Assemblea nazionale del PD – la sindaca di Laives e la candidata alle scorse elezioni provinciali espressione dell’area progressista e di sinistra di questa terra e la migliore sintesi per portare avanti il progetto politico del Partito Democratico presentato alle elezione dell’ottobre scorso per il rinnovo della giunta altoatesina. Questo nostro sostegno è nato nell’ultima assemblea dell’Area Cuperlo, in modo chiaro e univoco, e proseguirà anche dopo le Primarie di domenica 16 febbraio.

A rinnovare il sostegno a Liliana Di Fede è anche il coordinatore provinciale di AreaDem, Carlo Costa. “Io e Liliana, assieme a tanti altri di AreaDem – sottolinea il vicesegretario provinciale – abbiamo sostenuto Matteo Renzi nella corsa a segretario nazionale e contribuito al suo successo in Alto Adige. Renzi è oggi il primo a volere un partito unito e questa volontà di unità può essere ben portata avanti anche a Bolzano, per il suo rilievo, dalla sindaca di Laives. Liliana Di Fede, infatti, è una candidata che rappresenta tutto il partito e che può unire il PD e renderlo ancora più forte in vista delle prossime sfide che lo attendono: a partire dalle elezioni amministrative. Con la sindaca di Laives intendiamo proseguire nel progetto di un PD plurale, aperto e che rappresenti tutti i gruppi linguistici”.

Anche l’Area Civati ritiene, per bocca del suo coordinatore provinciale, Thomas Demetz, che “Liliana di Fede è espressione di un nuovo modo di affrontare la politica, intesa sempre più in termini di progetto, di visioni, di capacità di intercettare il reale, estraendone strategie che vanno ben al di la delle semplice formule, dei rapporti di forza. . Con la sindaca di Laives riteniamo si possa favorire un processo politico capace di segnare un diverso rapporto con territorio, militanza, partecipazione, condivisione di progetti”.

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