URZI’ CRITICA IL COMPORTAMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO E PARLA DI PRIMARIE

0
22

Lunga accusa, e non solo, da parte di Alessandro Urzì nei confronti del Partito Democratico e nei confronti delle decisioni prese dal Ministro Delrio.

“L’operazione messa in atto con la nomina della Commissione dei Sei e dei Dodici da parte del Ministro agli affari regionali Delrio prosegue nel solco delle iniziative avviate già anche in tema di toponomastica: viene esautorato il territorio dal suo diritto/potere di partecipare alle decisioni, perlomeno di garantirne anche la sola trasparenza.”

A suo avviso si rischia anche che la componente  “di lingua italiana” sia ridotta “ad un elemento esclusivamente ornamentale”. È necessario quindi un riscatto, riscatto che deve partire anche con il togliere dall’isolamento  “il Sen Francesco Palermo, l’unico di parte italiana e di Sinistra con oggettive competenze costituzionali utili ad affrontare un cammino di riforme (e lo affermo non condividendo molte posizioni del sen. Palermo) ma soprattutto l’unico disposto ad aprire il confronto oltre il recinto della Sinistra/Svp.”

Non è solo questo quello che ha interessato oggi Alessandro Urzì. Come già trattato dal nostro giornale, il prossimo gennaio si svolgeranno le primarie della Destra e abbiamo chiesto a lui se fosse interessato a candidarsi come leader del movimento a livello locale. Il consigliere provinciale di Alto Adige nel Cuore vanta infatti una lunga militanza all’interno della destra. La risposta è stata negativa, a suo avviso il progetto politico è diverso anche se comunque non vuole escludere nulla a priori, dovrà scegliere la comunità in merito. Manifesta anche una profonda delusione nei confronti del passato e si è lamentato del fatto che ci siano state molte occasioni perse per dar rispetto alla comunità di lingua italiana.

Comments

comments