La Lega Nord vuole imporre in Trentino il Presepe nelle scuole

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Questo pomeriggio, presso la sede della Lega Nord Trentino, è stata illustrata la proposta di mozione che verrà presentata da tutti i Consiglieri comunali del Carroccio.
Alla conferenza stampa erano presenti i Consiglieri comunali di Trento Bruna Giuliani, Vittorio Bridi, Devid Moranduzzo, Claudia Postal, la Consigliera comunale di Cles Giulia Zanotelli e la Consigliera comunale di Borgo Valsugana Stefania Segnana che hanno affermato:“Ciò che ha spinto alla stesura del testo, oltre agli atti terroristici compiuti nelle varie parti del mondo a danno dei cristiani, sono le difficoltà apparse all’interno degli istituti scolastici nel momento in cui si contesta la presenza dell’albero di Natale e del presepe perché offenderebbe i credo diversi. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, gli insegnanti hanno appoggiato la proposta dei fedeli musulmani, togliendo così ai bambini il diritto ed il dovere di poter festeggiare un evento cristiano di estrema importanza per un credente”.
Dato che gli atteggiamenti poc’anzi descritti, poco rispettosi del territorio in cui lo straniero viene ospitato, sembrano prendere una piega sempre più forte ed importante all’interno della Comunità, si ritiene opportuno presentare tale documento per sostenere con fermezza e orgoglio le radici cristiane e per impegnare le Istituzioni a non piegarsi a delle richieste che minano la nostra identità e le nostre radici.
Per queste motivazioni i Consiglieri vogliono impegnare in primo luogo i Sindaci e le Giunte comunali a prendere contatto con le scuole presenti sul territorio richiedendo alle stesse che in occasione del Natale, considerata la storia e le tradizioni della nostra comunità, sia data la possibilità agli alunni di realizzare all’interno della struttura scolastica un presepe, simbolo fondamentale per la tradizione del nostro territorio e l’albero di Natale nonché realizzare delle scenette rappresentanti la natività di Gesù da presentare poi ai familiari dei bambini; e in secondo luogo a chiedere alle scuole e agli Uffici pubblici presenti sul territorio comunale di mantenere esposto il crocefisso.

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