AL LICEO PRATI DI TRENTO VIETATO FAR PARLARE IL M5S

0
29

Si è svolta stamattina presso il liceo Prati a Trento una assemblea in cui venivano presentate le varie idee dei differenti partiti politici. Erano presenti esponenti di Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, SEL, PATT e Partito Democratico. Inspiegabilmente era assente il M5S, una formazione politica che ha un certo peso spessore sul territorio provinciale. Oltre al risultato ottenuto nel febbraio 2013, i pentastellati hanno tenuto anche un discreto successo anche alle elezioni provinciali, ponendosi come prima forza d’opposizione. Riccardo Fraccaro e Filippo Degasperi, che non erano a conoscenza dell’evento, hanno così commentato quanto successo:  Nonostante l’impegno profuso a Roma come a Trento in difesa della Scuola pubblica il M5S non è stato invitato. Secondo quanto ricostruito il mancato invito deriverebbe dalla posizione di chi, rivestendo ruoli di responsabilità all’interno del Liceo, ritiene (evidentemente dimostrando totale ignoranza in materia) il M5S (ma non i consiglieri eletti con i voti del M5S) “non adatto a dibattiti così delicati“. Se questi sono gli insegnamenti in tema di pluralità e democraticità del confronto che propone la Scuola trentina c’è da rabbrividire.”

Un precedente pericoloso e i due esponenti penstastellati ricordano che “Se la presenza del M5s fosse effettivamente stata osteggiata per le motivazioni inconsistenti e palesemente discriminatorie sopra riportate, sarà cura dell’Assessore competente procedere all’individuazione del responsabile con le ovvie conseguenze di chi dimostra di ricoprire un ruolo che non merita.”

 

Comments

comments