BILANCIO, ORDINI DEL GIORNO DISCUSSE ALTRE 13 PROPOSTE

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Bilancio 2015, il Consiglio provinciale ha discusso questo mattina altre 13 proposte di ordine del giorno. Siamo al numero 46. 58 il numero totale di documenti presentati.

Politiche di gestione delle scuole materie: sarà attivato un tavolo di confronto con gli enti gestori
I tagli alle scuole materne e le preoccupazioni per le riduzioni dei fondi con il metodo del taglio lineare (“quello più sbrigativo, ma anche il meno efficace”) al centro dell’odg di Marino Simoni (PT) che impegna la Giunta all’attivazione di un tavolo di confronto con gli enti gestori al fine di migliorare gli interventi e rendere più puntuale e precisa la politica di gestione delle scuole dell’infanzia. Il Presidente Rossi ha accolto la proposta con “lo stralcio della premessa, dato che qui non si tratta di tagli, ma di passare da un sistema della spesa storica a un sistema di spesa standard, perdipiù con un certa gradualità”. Votato per parti separate, è stato approvato (all’unanimità) solo il dispositivo dell’ordine del giorno che, ha osservato Rossi, rafforza un orientamento che è già in atto.

Sì alla promozione del Museo del porfido e al rilancio del settore
Walter Viola è l’autore del successivo ordine del giorno, anch’esso approvato all’unanimità, in una forma emendata concordata con l’assessore Alessandro Olivi. Un ordine del giorno che fa i conti con questioni affrontate più volte nell’ambito del sistema delle cave trentine, impegna la Giunta a mettere in atto una serie di iniziative e azioni di sistema per il rilancio del settore del porfido, anche con la promozione del Museo del Porfido, da mettere in rete con tutti gli altri soggetti museali trentini.

Precari della scuola, non si può prescindere dalle logiche nazionali
Respinto con il parere negativo della Giunta il successivo documento di Claudio Civettini che impegnava la Giunta a trovare soluzioni concrete per le legittime richieste di definizione della propria posizione professionale, da parte di 193 insegnanti precari (di quarta fascia e in possesso del diploma magistrale) e rivedere la scelta di modificare il regolamento in pendenza del ricorso al Trga che nei fatti ha inficiato un percorso con i docenti in questione. Civettini ha informato che ieri è stato creato Delsa (diritti europei lavoratori sindacato autonomo), acronimo di un sindacato indipendente di docenti. Appoggio convinto al documento e alla vicenda rispetto alla quale si è rilevata una certa arroganza dell’amministrazione verso i cittadini, è stato espresso dai colleghi del Gruppo Misto Massimo Fasanelli, del MoVimento 5 Stelle Filippo Degasperi, da Nerio Giovanazzi (AT) e da Giacomo Bezzi (FI). Il Presidente Rossi ha precisato che le norme nazionali di accesso non prevedono che tra i titoli sia ammesso il diploma magistrale e siamo comunque in attesa della sentenza sul Regolamento, in seguito alla quale adotteremo le conseguenti iniziative. “Abbiamo già più volte comunicato a queste persone”, ha aggiunto Rossi “che intendiamo fare una graduatoria unica con un unico criterio che “pesi” le singole aspettative e questo non significa che accontenterà tutti”. Dobbiamo ragionare nell’ambito di quanto ci è possibile fare e un percorso provinciale staccato dalle logiche nazionali non è corretto e sarebbe comunque subito sottoposto ad impugnative sia da parte del singolo insegnante, ma anche delle competenze. Così il voto: 11 favorevoli, 17 contrari 3 astenuti.

Autonomia, materia di studio nelle scuole “obbligatoria, nel rispetto dell’autonomia scolastica”
Approvato il documento dell’autonomista Lorenzo Baratter che impegna la Giunta a verificare e coordinare un approccio che preveda nelle scuole di ogni ordine e grado, l’insegnamento “obbligatorio, pur nel rispetto dell’autonomia scolastica” dei fondamenti e delle caratteristiche storiche, culturali, giuridiche, finanziarie ed etnico-linguistiche dell’autonomia provinciale e regionale. Il Presidente Rossi ha espresso parere favorevole, pur evidenziando la necessità di declinare il tema nell’ambito dell’”autonomia scolastica” e in modalità attrattive per i ragazzi e stimolanti per gli insegnanti.
Sul tema sono intervenuti Rodolfo Borga (“la storia è importante, ma è delicata perché corre il rischio di essere utilizzata con fini di indottrinamento politico”), Filippo Degasperi (“la storia ha il difetto di permettere diverse interpretazioni e questo è preoccupante e comunque la legge Salvaterra prevede già qualcosa di molto simile: questo è un documento ridondante, inutile, dannoso, pericoloso”), Walter Viola (“questo è un intervento a gamba tesa contro l’autonomia scolastica. La dizione nel dispositivo “obbligatoriamente, pur nel rispetto dell’autonomia scolastica è una contraddizione in termini”), Maurizio Fugatti (c’è un’ambiguità di fondo: “questo odg sarebbe condivisibile se non posse una semplice propaganda, perché l’art. 2 dello Statuto riconosce parità di diritti ai cittadini e salvaguarda le caratteristiche etniche e culturali, mentre le azioni della Giunta Patt vanno in direzione opposta), Luca Zeni (“mi piacerebbe che il nostro radicamento non sia solo un aspetto storico-culturale-caricaturale, ma una prospettiva da cui guardiamo il mondo”), Giacomo Bezzi (“questo è un ordine del giorno da pro loco: lo spirito è positivo, occorre però una visione più aperta e internazionale”), Nerio Giovanazzi (“quelli che hanno la ricetta dei canederli non sono i veri fondatori dell’autonomia, piuttosto la indeboliscono”), Claudio Civettini (“qui c’è la gara a chi è più vergine tra le vergini. L’unico modo di far crescere l’autonomia è viverla”), Lucia Maestri (“farò di tutto per esercitare una capacità di proposta autonoma del PD trentino rispetto a quello nazionale: l’autonomia è uno strumento di progresso che ci permette di fare di più e meglio e nel processo formativo di un cittadino trentino i ragazzi devono conoscere la loro storia, le loro carte costituenti e i valori condivisi”). L’ordine del giorno aggiunge un impegno supplementare, ha osservato Rossi, impegnando la Giunta a verificare il grado di conoscenza del tema in oggetto nella popolazione scolastica (primo punto del dispositivo). Questo l’esito del voto: Favorevoli: 20 contrari: 2 (Degasperi e Giovanazzi) astenuti: 9.

Partecipate: entro sei mesi disponibile la documentazione dei lavori della Commissione Collini e una proposta di razionalizzazione
Approvato (con 2 contrari) il successivo documento, con un dispositivo modificato con l’assessore Olivi. Il documento di Massimo Fasanelli (con la collaborazione dell’ex consigliere Diego Mosna) riguarda le società controllate e partecipate dalla Provincia di cui propone una razionalizzazione. Il dispositivo impegna la Giunta a presentare entro sei mesi dall’approvazione, ai consiglieri provinciali la documentazione dei lavori della “Commissione Collini” relativamente agli incarichi che le sono stati attribuiti. L’esecutivo dovrà poi anche presentare una proposta di riorganizzazione delle società controllate dalla Provincia. Sono intervenuti a sostegno dell’ordine del giorno Maurizio Fugatti, Luca Zeni, Filippo Degasperi, Giacomo Bezzi, Walter Viola, Claudio Cia.

Sì al rientro in capo alla regione delle funzioni amministrative del catasto
Il successivo ordine del giorno del consigliere Luca Zeni, approvato all’unanimità, impegna la Giunta nell’ambito del catasto, a valutare alcune questioni legate alle dinamiche del personale (particolarmente sovraccarico di lavoro), e riportare in ambito regionale le funzioni amministrative in materia di mantenimento dei libri fondiari (con un accordo tra le due Province di Trento e Bolzano) Parere della Giunta favorevole: un tema rilevante con un dispositivo molto impegnativo, l’ha definito Carlo Daldoss.

Vigili del fuoco-settore aeronavigante: direttive per introdurre anche l’operaio specializzato nell’ambito professionale dei vigili del fuoco
Un ordine del giorno che sana una situazione sgradevole dal punto di vista operativo nel nucleo elicotteri della provincia autonoma di Trento: l’ordine del giorno di Gianfranco Zanon, approvato all’unanimità e sostenuto anche da un intervento del collega Civico, prevede che si impartiscano alla delegazione di parte pubblica titolata alla trattativa per la conclusione degli accordi negoziali, specifiche direttive per l’inclusione nell’ordinamento professionale dei vigili del fuoco-settore aeronavigante di una qualifica professionale per lo svolgimento delle mansioni attualmente prestate dal personale operaio assegnato al nucleo elicotteri e per l’individuazione del connesso trattamento.

Vigili permanenti: direttive per il ripristino delle spese di cura per malattie connesse al servizio
Il successivo documento del consigliere Pietro De Godenz, approvato all’unanimità con il parere favorevole della Giunta (Mellarini), va a sanare una situazione che riguarda i vigili del fuoco permanenti, introducendo alla delegazione di parte pubblica titolata alla trattativa per la conclusione degli accordi negoziali relativi al personale dei vigili del fuoco, specifiche direttive per il ripristino dell’istituto del rimborso delle spese di cura connesse a malattie riconosciute dipendenti da cause di servizio.

Maggiori opportunità e tutele per le vittime di tratta
Approvato all’unanimità all’ordine del giorno di Mattia Civico. Il documento dell’esponente del PD si occupa del tema delle vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale ed impegna la Giunta ad incrementare le opportunità di inserimento e integrazione sociale di queste donne, anche attraverso strumenti di formazione ed occupabilità già esistenti per le donne vittime di violenza, che andrebbe a incrementare. Sono intervenuti Rodolfo Borga, Nerio Giovanazzi, Maurizio Fugatti.

L’ordine del giorno che sospende i ticket
Il consigliere Mattia Civico firma anche il successivo ordine del giorno, approvato con l’astensione di Filippo Degasperi, con il parere favorevole di Borgonovo Re, in materia di ticket sanitari (per ricette e visite specialistiche). Il documento di fatto sospende l’introduzione in Trentino dei ticket per i prossimi 3 mesi, “alla luce del fatto che la semplice indicazione di una soglia di reddito difficilmente garantirebbe una vera equità” ha osservato Civico. Il ticket sarà introdotto solo a seguito della definizione da parte dello Stato dell’indicatore ISEE quale livello essenziale delle prestazioni. Trascorso il primo trimestre del 2015, in assenza della definizione dell’indicatore da parte dello Stato, si valuterà l’introduzione di un proprio indicatore della situazione economico-patrimoniale. Sono intervenuti Maurizio Fugatti, Claudio Cia, Filippo Degasperi (astenuto perché “questo odg di fatto dice che il ticket verrà comunque introdotto”), Giacomo Bezzi (“basta tasse, aldilà dell’ISEE non se ne può più”), Massimo Fasanelli.

Rimozione di vincoli per gli investimenti nel settore alberghiero
Reca interventi per il settore alberghiero il successivo documento di Walter Viola, che prevede che nelle domande di contributo a procedura maggiore di 300.000 euro venga sospeso il vincolo del 20% del capitale investito per il completamento dell’iniziativa. Concordato un emendamento con l‘assessore Dallapiccola, l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.

Limiti ICEF per assegni integrativi per invalidi, ciechi e sordomuti
La Giunta s’impegnerà a definire i limiti ICEF per ottenere gli assegni integrativi per invalidi, ciechi e sordomuti, nella maniera più congrua possibile, al fine di aiutare persone che si trovano svantaggiate a causa di limitazioni fisiche/sensoriali a prescindere dalla loro situazione economico-finanziaria. Luca Zeni firma l’ordine del giorno con questi contenuti, giudicato sostenibile dall’assessora Borgonovo Re, approvato dal Consiglio all’unanimità.

Trilinguismo: no ad una maggiore flessibilità nell’insegnamento di una lingua alternativa al tedesco
E’ il consigliere Claudio Cia a chiedere alla Giunta, con il suo ordine del giorno, la possibilità di prevedere l’insegnamento di una lingua alternativa al tedesco, sulla base di richieste del Consiglio d’Istituto o di un numero significativo di famiglie e di alunni. Il Presidente Rossi ha espresso parere contrario. Giacomo Bezzi ha sostenuto la maggiore flessibilità che questo ordine del giorno vorrebbe introdurre nel pur buon progetto del trilinguismo che la Giunta intende attivare. Simili le considerazioni di Rodolfo Borga.
La proposta è stata respinta: 11 favorevoli, 20 contrari, 1 astenuto (Zeni).

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