A BORGO VALSUGANA CONTESTATA MANUELA BOTTAMEDI

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Ieri sera alcuni contestori hanno fatto girare un  simpatico volantino  sulla consigliera Bottamedi durante una serata in cui si parlava di scuola. L’incontro era organizzato dal PATT e ha partecipato anche il pres. Ugo Rossi. Per la Bottamedi e per Rossi ieri sera è stata davvero una serata imbarazzante a causa dei contestatori della Consigliera provinciale per il suo cambio di partito e i docenti che hanno attaccato duramente Rossi per i suoi progetti di riforma della scuola. Ecco il testo del volantino:

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La prima pagina del volantino

QUALE CREDIBILITÀ HANNO LE PAROLE DELLA CONSIGLIERA BOTTAMEDI,
ELETTA PER IL M5S E RECENTEMENTE VOLATA AL PATT?

LEGGETE COSA DICEVA DI ROSSI, DELLA SCUOLA, DEI COSTI DELLA POLITICA FINO A QUALCHE TEMPO FA

SULLA SCUOLA DI ROSSI

www.trentino5stelle.it 19 maggio 2014
Logica di scambio nella scuola trentina. Spettabile Assessore Rossi, dunque ce l’ha fatta! E’ riuscito a far pagare agli insegnanti i costi derivanti dall’assunzione in ruolo di 500 insegnanti. E’ riuscito a far firmare a CGIL e CISL un peggioramento della condizione dei docenti (…). E’ riuscito a fare bella figura, a fare “vetrina”, facendo credere di stabilizzare volontariamente centinaia di precari, mentre Lei sa molto bene che questi precari DOVEVA assumerli, pena una maxi multa da parte della Corte di Giustizia della Comunità europea (…).
Non è riuscito invece a recuperare i costi delle assunzioni tagliando gli sprechi assurdi delle Comunità di Valle, dei CDA e dei manager pubblici delle società partecipate, dei dirigenti della PAT, e via dicendo (…). Non è riuscito ad investire nel benessere degli insegnanti e degli studenti e nella qualità dell’offerta formativa e didattica, fermo com’è nella Sua convinzione che l’unico fattore che può migliorare la Scuola trentina sia l’insegnamento delle materie in tre lingue.

www.trentino5stelle.it 13 novembre 2013
L’Istruzione in mano a Rossi, grave scelta per la scuola trentina. La scelta di privare la Scuola trentina di un suo Assessorato autonomo è uno schiaffo alla necessità di riportare l’Istruzione al centro dell’azione e degli investimenti dell’ente pubblico provincia (…) settore relegato così ad un ruolo minore e marginale, dequalificato e impoverito, svilito del suo importantissimo e delicatissimo compito di formazione del futuro Trentino.

www.trentino5stelle.it 14 dicembre 2013
Stupisce lo spostamento dell’ex dirigente alla sanità e al welfare, Livia Ferrario, alla guida del Dipartimento della conoscenza: una dirigente senza alcuna competenza sulla scuola, quasi a voler ribadire il rifiuto di Rossi a mettere a capo dell’Istruzione figure tecniche e competenti. Quale disegno si cela dietro questa scelta? Perchè una persona che non ha mai messo piede in una scuola viene considerata meritevole di prendere decisioni importanti e determinanti per la scuola trentina?

www.trentino5stelle.it 11 dicembre 2013
Sulla scuola secondo Manuela Bottamedi non ci si dovrebbe concentrare soltanto su un “piano Marshall per il trilinguismo”, ma vedere anche la scuola nei suoi aspetti legati a educazione, pedagogia, qualità didattica.

Pagina Facebook Manuela Bottamedi 2 giugno 2014
(…) le 600 maestre precarie che dall’anno prossimo, grazie ad un’improvvisa e inopportuna decisione del Presidente/Assessore Rossi (l’istituzione della quarta fascia in coda alle graduatorie provinciali), rischiano di non lavorare più. Un’assurda e drammatica scelta, che non tiene conto della preziosa esperienza in classe maturata da queste insegnanti diplomatesi prima del 2002.

La seconda pagina del volantino
La seconda pagina del volantino

SULLA FIGURA DI ROSSI

www.trentino5stelle.it 14 agosto 2013
Un PATT che piazza in pole position il suo Ugo Rossi, il cui aplomb e le cui abilità di prestigiatore politico sono riuscite per un attimo a far dimenticare ai trentini i pesantissimi tagli alla Sanità operati dal suo Assessorato, con reparti che chiudono, medici insufficienti, mancate assunzioni di personale, sale operatorie periferiche che chiudono il sabato e la domenica (con buona pace di chi si ammala il venerdì), ricoveri che chiudono.

www.trentino5stelle.it 11 dicembre 2013
La capogruppo provinciale del Movimento 5 Stelle Manuela Bottamedi è intervenuta in Consiglio, criticando il programma del presidente Ugo Rossi, «privo di ambizioni, ci aspettavamo volasse più alto».

www.trentino5stelle.it 19 aprile 2014
Lo scandalo dei dirigenti a vita. Siamo allo strabismo opportunista: mentre annuncia l’urgenza e la necessità di una nuova legge che disciplini in modo più moderno e più flessibile la dirigenza provinciale, Ugo Rossi (…) pur criticando la legge di oggi, ne sfrutta la portata per sistemare e promuovere i suoi uomini. Come dire: prima di cambiare la legge sistemo i miei amici, tanto poi la nuova legge non avrà effetti retroattivi e varrà solo per il futuro.

Pagina Facebook Manuela Bottamedi 29 aprile 2014
CI RISIAMO….LA PROVINCIA DI TRENTO BANCOMAT DI ROMA
Una settimana in aula per discutere e votare la legge di assestamento del bilancio….e poi?? Poi Renzi chiama Rossi, una volta al mese, per chiedere ogni volta decine di milioni di euro…e il bilancio votato dal Consiglio diventa carta straccia.

Pagina Facebook Manuela Bottamedi 27 gennaio 2014

Una contestatrice in aula a Borgo
Una contestatrice in aula a Borgo

Rossi e Olivi (…) invece di tagliare l’IRAP, sgravare le aziende e rimpolpare le buste paga dei lavoratori, proseguono imperterriti nella politica dei leas-beck e dei contributi alle imprese amiche.

Pagina Facebook Manuela Bottamedi 24 dicembre 2014
È arrivato il tempo della responsabilità: ci sono meno soldi e la Provincia deve scegliere dove spenderli. Rossi e Dallapiccola hanno scelto: 1 milione e mezzo tagliati alle RSA e impiegati per finanziare due alberghi. Per noi il welfare è la priorità. Per loro la priorità è continuare a dare contributi agli imprenditori. È cambiato qualcosa dai tempi di Dellai? Nulla.

SULLA RESTITUZIONE DI INDENNITÀ E RIMBORSI

www.trentino5stelle.it 18 dicembre 2013
Bottamedi: “L’esempio di rinuncia però deve venire dall’alto, non possiamo chiedere continuamente sacrifici ai cittadini”. Bottamedi e Degasperi chiederanno anche agli altri capigruppo in Consiglio provinciale di seguire un cammino di rinuncia, sempre secondo il principio dell’«esempio che viene dall’alto»: eliminazione indennità accessorie (come quelle dell’Ufficio di presidenza), rinuncia al finanziamento pubblico anche per elezioni di ogni tipo, riduzione dell’indennità a 5mila euro lordi mensili.

La bara dove riposa per i contestatori la coerenza di Manuela Bottamedi
La bara dove riposa per i contestatori la coerenza di Manuela Bottamedi

Pagina Facebook Manuela Bottamedi 3 maggio 2014
SENZA VERGOGNA Il governatore Rossi “sta valutando se tagliare o meno” la propria indennità (…). Ma Rossi, pur obbligato, “deve ancora decidere”. Intanto gli ex consiglieri non mollano l’osso e minacciano ricorsi contro la proposta di tagli ai vitalizi. GRAZIE Rossi. GRAZIE ex consiglieri. LA CLASSE POLITICA AVEVA FINALMENTE LA CHANCE DI RECUPERARE CREDIBITA’ E DIGNITÀ’. LE STANNO AFFOSSANDO, ANCORA UNA VOLTA.

Profilo personale Facebook Manuela Bottamedi 10 febbraio 2015 (dopo l’approdo al PATT)
Da ieri sono ufficialmente tesserata PATT. Un impegno a promuovere il progetto della Casa dei Trentini. Un impegno a sostenere le spese e le iniziative del partito versando 1000 euro ogni mese alle sue casse.
(N.d.R. Bottamedi non restituisce più parte delle indennità all’ente pubblico come promesso in campagna elettorale).

DULCIS IN FUNDO

www.trentino5stelle.it 25 ottobre 2013
Quotidianamente cerco di trasmettere ai miei studenti l’importanza del rispetto delle regole, della correttezza umana e professionale, dell’onestà e della trasparenza nella gestione del bene pubblico.

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