“CIAO AMICO MIO”: BARATTER RICORDA COSI’ DIEGO MOLTRER MILORDO

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“Ciao amico mio”, mi diceva non appena ci si vedeva… Ed erano quasi sempre pacche sulle spalle, di quelle forti, con le sue mani grandi come badili.

Oggi so di avere perso un grande amico ed è un dolore immenso, non facile da sopportare. E’ una notizia che mi lascia tuttora incredulo. Non sarà facile farsene una ragione. Con Diego c’era una grande amicizia e di lui ricordo innanzitutto la straordinaria umanità, dote sempre più rara, così come l’umiltà, che gli derivava dall’aver condotto una vita piena di sacrifici, di duro lavoro e fatiche.


Di lui ricordo le tante gioie che abbiamo condiviso, ma ricordo pure i momenti difficili. Sono fiero di essergli stato sempre vicino, di averlo rincuorato nei momenti di sconforto, di averlo aiutato nella battaglia di giustizia in cui credeva, nel nome della quale si era impegnato – e continuava ad impegnarsi – con uno sforzo immane..
So quanti pensieri aveva in questi giorni per la questione dei ricorsi sui vitalizi, ne abbiamo parlato a lungo; ma nonostante questo gli siamo stati vicini, lo abbiamo sostenuto fino in fondo. E porteremo avanti con ancora più forza quello in cui lui credeva.
Con lui condividevamo in pieno l’idea di una politica vicina alla gente, vicino ai più deboli e sapevamo che in questo momento difficile era l’unico modo per dare speranza, per far capire che anche in politica non siamo tutti uguali!
Ricordo, non senza commozione, il modo stupendo che aveva di stare con le persone, accanto alle persone, anche quelle più umili e semplici.
Questo è il grande insegnamento di cui faremo tesoro.
Con Diego se ne va un volto buono, puro, genuino e soprattutto umano della politica, intesa come vera e propria missione verso la propria comunità.

Ciao Amico mio! Accompagnaci e dacci forza ogni giorno da lassù.

Lorenzo

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