CIVICA TRENTINA: EMENDAMENTI A RAFFICA PER MIGLIORARE LA FINANZIARIA

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Civica Trentina è pronta a battagliare a forza di emendamenti. L’obiettivo? Cambiare la legge finanziaria 2014 in discussione da ieri in Consiglio provinciale. Possibilmente migliorarla.

In un comunicato stampa, i rappresentanti della lista hanno divulgato le loro proposte per i seguenti ambiti: economia e ambiente; riforma istituzionale; sicurezza; sport ed educazione; cultura.

In materia economica, l’emendamento presentato riguarda la costituzione di un fondo di 20 milioni di euro. Tale somma sarebbe finalizzata all’erogazione di contributi in ambito edile. Nello specifico, per interventi di recupero e restauro, che mirino alla riqualificazione energetica delle prime abitazioni. I consiglieri prevedono che “i contributi possano essere concessi nella misura del 40% della spesa ammessa, fissando un limite di 100.000 euro per gli interventi sulle singole unità abitative e di 300.000 per quelli sulle parti comuni degli edifici con più unità abitative”. Le coperture per questo provvedimento, prosegue il comunicato stampa, sono reperibili dal fondo per la riduzione dell’addizionale Irpef, previsto invece dalla Giunta. Misura, quest’ultima, fortemente criticata dai rappresentanti della Civica, che la definiscono inutile, perché irrisoria e senza reali benefici per l’economia locale. Benefici che, invece, danno per scontati con l’applicazione del fondo per le ristrutturazioni.

In meritito alla riforma istituzionale, i consiglieri ribadiscono la loro contrarietà alle Comunità di Valle e la necessità di una riforma in merito. Ma, nel frattempo, propongono “un emendamento alla legge finanziaria finalizzato ad estendere alle gestioni associate già realizzate e da realizzare in capo alle Comunità i medesimi controlli che le legge n. 3/2006 impone ai Comuni”. Poiché sostengono sia “stato dimostrato che in non pochi casi il trasferimento in capo alle Comunità della gestione in forma associata di funzioni già svolte dai Comuni (talvolta già in forma associata) ha comportato aumenti di spesa per gli utenti”.

Per quanto concerne la sicurezza, Civica Terentina punta ancora sulla costituzione di un fondo, stavolta di 500.000 euro, teso ad incentivare l’istallazione di impianti antifurto. “Una misura nuova, non particolarmente costosa, che qualora avesse successo potrebbe poi essere implementata nel corso dell’anno”.

Inoltre, i consiglieri della Civica, puntano il dito contro la Giunta e i tagli che questa vuol fare al settore sportivo. Perciò, propongono lo stanziamento di 500.000 mila euro a favore dei settori giovanili delle società dilettantistiche. Sottolineando il forte valore educativo che queste realtà hanno per i giovani.

Infine, per quanto riguarda la cultura, viene fortemente criticata la politica seguita negli ultimi anni. Così riporta il comunicato: “La cultura è stata ampiamente penalizzata, con tagli che, pur partendo da risorse già assai esigue, nel bienni 2012/2014 hanno superato in taluni capitoli il 50%. Particolarmente penalizzato il settore della tutela dei beni storico-artistici, archivistici, archeologici, architettonici, librari, le cui risorse sono ormai prossime allo zero. Con evidenti penalizzazioni”. Perciò sono stati presentati emendamenti per recuperare almeno in parte le risorse tagliate.

Luigi Mauro

 

 

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