DEGASPERI RINGRAZIA CHI HA PARTECIPATO A ITALIA 5 STELLE E CRITICA LA STAMPA FAZIOSA

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“Parlare a pappagallo è un’espressione che indica il vizio, molto diffuso in Italia e in Trentino, di trattare argomenti semplicemente riportando il sentito dire. Di solito chi parla del M5s lo fa senza aver mai assistito ad alcun evento o incontro con simpatizzanti, iscritti, attivisti, portavoce.
Ho letto ed ascoltato cronache su “Italia a 5 Stelle” scritte e preparate da persone che al Circo Massimo, tra giovedi e domenica, non hanno mai messo piede.” Questa la dura accusa lanciata da Filippo Degasperi, consigliere provinciale del M5S, nei confronti di chi troppo spesso critica le numerose iniziative del M5S.
“L’unico modo – continua il pentastellato – per capire quanto successo a Roma e per poterlo spiegare è averlo vissuto. Le foto che alleghiamo rendono poco la partecipazione, l’entusiasmo e l’impegno sociale dei cittadini accorsi da tutta l’Italia che hanno partecipato all’evento e visitato i gazebo.
Nella spianata del Circo Massimo abbiamo incontrato centinaia di italiani, tutti preparati, tutti interessati, tutti impegnati per costruire un’Italia migliore. Ci siamo scambiati opinioni, progetti e documenti. Abbiamo conosciuto persone, esperienze e iniziative. Nessuna polemica, nessun rancore. Solo idee e proposte per il nostro paese.”

Degasperi ricorda anche il morboso e imbarazzante l’interesse dei cronisti che, alla caccia del gossip, asfissiavano Grillo e Casaleggio mentre decine di migliaia di cittadini consapevoli se ne infischiavano informandosi direttamente presso gli stand dei gruppi locali e direttamente dai portavoce.
Per quanto rigurda i numeri il Consigliere pentastellato ricorda: “150 mila? 500 mila persone? Non importa granché. Sono stati tre giorni bellissimi per chi ha avuto la fortuna di partecipare. Tre giorni che hanno chiarito, a chi fosse interessato e non a chi parla a pappagallo, che il M5s, oltre ad avere i cittadini dalla propria parte, ha i progetti e, giorno dopo giorno, sta raccogliendo le forze per realizzarli. Un sentito ringraziamento a tutti i trentini e altoatesini che hanno partecipato.”

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