FRATELLI D’ITALIA TRENTINO CONTRO GLI ANARCHICI E IL CENTRO SOCIALE BRUNO

0
54

“L’amministrazione comunale di Trento conduce una politica schizofrenica, privilegiando con atteggiamenti tolleranti e buonisti situazioni di totale illegalità ed abusivismo mentre utilizza la mannaia con i cittadini onesti, strozzati da burocrazia e lungaggini.”

Con queste parole il Cons. Manfred de Eccher presenta il gazebo di Fratelli d’Italia/AN di oggi in Via Oriola a Trento, incentrato su di uno dei tanti aspetti su cui la Trento disegnata dalla coalizione di Claudio Cia vuole impegnarsi: meno burocrazia per i cittadini, vincolando l’amministrazione a delle tempistiche standard, come per esempio a rilasciare le concessioni edilizie nei limiti previste dalla legge, al massimo 70 giorni, e non sforando il muro dei 150/180 che troppo spesso accade.

Un Sindaco che favorisce i due pesi e due misure perché mentre esige di controllare la tonalità di colore delle palazzine dei privati, garantisce il totale lassismo nei confronti di occupazioni abusive di edifici come quella dell’ex asilo Manzoni, dove impalcature, pittura e lavori di muratura si sono svolti alla luce del sole sotto gli occhi di tutti.

Ma non solo. L’amministrazione comunale ha accolto supinamente anche la decisione della Provincia di destinare con comodato d’uso gratuito al centro sociale Bruno l’enorme palazzina sita a Piedicastello, dopo averla ristrutturata a spese dei contribuenti.

“Non importa se questa decisione formalmente è stata presa dalla Patrimonio del Trentino: il Comune capoluogo non può farsi schiavo degli interessi politici della Provincia, soprattutto quando questi ledono i principi fondamentali del buonsenso e vanno contro le legittime volontà ed istanze dei cittadini residenti.” afferma de Eccher.

“La Trento che noi vorremmo è ben altra cosa: un’amministrazione che va incontro ai cittadini ed azzera lo spazio vitale per fenomeni di illegalità.” conclude il Consigliere di Fratelli d’Italia/AN.

Comments

comments