Fugatti (LN): “La Corte dei Conti boccia l’arroganza e la presunzione di Rossi”

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La scorsa settimana nell’intervento finale  sulla legge finanziaria, il Presidente Rossi ha fatto riferimento criticamente alle contestazioni sollevate della Corte dei Conti sull’operato della giunta provinciale.

“Lo ha fatto in modo presuntuoso, al punto che a chi è poi intervenuto facendogli notare che la Corte dei Conti è un potere terzo sul quale non si dovrebbe istituzionalmente prendere posizione, il Presidente ha risposto con fare arrogante mandandolo letteralmente a quel paese in diretta tv. In pratica chi si è permesso di obiettare al Presidente le sue parole sulla Corte dei Conti, è stato trattato come un Pierino o un San Tommaso, della serie: “Non rompere le scatole che abbiamo finito la finanziaria e ora andiamo in vacanza!“. Le vacanze sono certo cominciate, ma la Corte dei Conti non ha minimamente tenuto conto delle considerazioni difensive di Rossi in audizione e lo ha sonoramente bocciato”. E’ questo il commento del Segretario Nazionale della Lega Nord Trentino, Maurizio Fugatti.

“L’impostazione presuntuosa e arrogante della giunta provinciale è stata quindi bloccata con rilievi nelle materie contabili e fiscali che certo non fanno brillare di sana gestione e trasparenza la autonomia trentina”, continua Fugatti. “Non è certo bello sapere che in Provincia hanno giocato con gli strumenti finanziari derivati senza prevedere fondi rischi adeguati, e che la Provincia ha investito nelle società partecipate più di 5 miliardi di euro, cifra superiore alle entrate totali del bilancio provinciale”.

Il Segretario trentino leghista conclude: “Sarà interessante capire come intende il Presidente Rossi rispondere nel breve periodo alle contestazioni della Corte sulle società partecipate. La Corte infatti pare arrivare a mettere in discussione le partecipazioni della Provincia dirette o indirette nelle società, ma ad oggi non è chiaro dove vuole andare a parare la giunta provinciale per rispondere seriamente a queste criticità”.

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