LA GRANDE FESTA IDENTITARIA AL BALUARDO DI TRENTO

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Un successo, la definitiva consacrazione del primo centro sociale di Destra a Trento. Oltre un migliaio di persone e anche la visita di personalità legate al mondo della Lega Nord, partito con cui c’è un ottimo rapporto confermato anche dalla manifestazione dello scorso 18 ottobre a Milano.  Al Baluardo è stato un pomeriggio di festa, di formazione e di incontro con la cittadinanza. La possibilità di fare un pranzo sociale o un aperitivo era anche l’occasione di incontrare e di discutere con personalità identitarie quali Gianluca Iannone, Andrea Bonazza e Filippo Castaldini. Quest’ultimo ha così commentato il primo anno della sede cittadina di Casa Pound: “Noi siamo abbastanza contenti, il bilancio è sicuramente positivo. Ci rendiamo conto  che c’è ancora molto da fare in questa città. Però siamo contenti per molte soddisfazioni che abbiamo avuto a livello politico.”

Per loro un importante successo è stato quello di esser riusciti a dare “ un alloggio ITEA a una persona che viveva prima in una macchina poi all’interno di un garage perché non  rientrava nella graduatorie che spesso privilegiano gli stranieri.”

Non si respirava aria di tensione, anzi lo stesso Castaldini ha ricordato che “sono preoccupato per problemi più seri quali la disoccupazione”. Infatti era questo il problema politico che maggiormente si respirava all’interno del baluardo; Gianluca Iannone, intervistato dalla nostra testata, ha affermato che la nostra politica non rispecchia i valori neanche del primo articolo della carta fondamentale. Al contempo lo stesso Iannone ha criticato chi accusa Casa Pound di essere omofoba: “ Noi su omofobia ci siamo espressi a favore, abbiamo detto che a noi va bene un contratto laico tra persone che si vogliono bene, purchè finisca li.”

Il vero successo di Casa Pound a Trento è comunque dovuto, secondo il giudizio di Filippo Castaldini, al  “buon senso da parte dei cittadini di Trento che hanno capito con chi si dovevano rapportare: dei ragazzi che facevano politica a spese loro per la collettività.”

Interessante è stata la conferenza su “L’etica romana” con Michael Mocci, in cui si è parlato delle origini di Roma sino a fare dei collegamenti etico-storici ad opere storiche quali il de bello gallico di Giulio Cesare.

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