I SÜD-TIROLER FREIHEIT E L’INDIPENDENZA DELLA CATALOGNA

1
41

Il Capo del Governo catalano Artur Mas ha confermato sabato a Barcellona mediante un decreto lo svolgimento di un referendum per l’indipendenza il 9 novembre. La decisione rispetta la decisione del Parlamento catalano, il quale in data 18 settembre si era espresso per il referendum per l’indipendenza con una maggioranza di quasi l’80%. “Anche se la Spagna farà tutto il possibile per tenere i Catani lontani dalle urne, l’insistenza dei politici di Barcellona rimane esemplare e costituisce anche un modello per il Sudtirolo.” Sono queste le parole usate dai Süd-Tiroler Freiheit in merito ai possibili eventi che coinvolgeranno Barcellona.

Al contempo il Partito guidato da Eva Klotz lancia una dura accusa anche nei confronti del SVP e dell’Italia:

“Qui da noi non si è purtroppo potuto sognare finora tanto coraggio e una simile preveggenza. La conferenza del direttivo della Südtiroler Volkspartei di sabato scorso ha confermato  che anche le più gravi violazioni dell’autonomia non determinano alcun ripensamento nel partito di governo. Sebbene lo Stato nel frattempo sia debitore di miliardi nei confronti del Sudtirolo e non passi giorno senza notizie funeste da Roma, la Südtiroler Volkspartei mantiene la propria fedeltà nibelungica all’Italia.”

Achammer ha informato di voler rinnovare il programma fondamentale della Südtiroler Volkspartei che risale al 1963. Nel programma si legge: ”La SVP rafforza l’irrunciabilità del diritto all’autodeterminazione per il Sudtirolo”. La speranza per i Süd-Tiroler Freiheit è quella che “ la Südtiroler Volkspartei non si limiti in futuro soltanto alle dichiarazioni, bensì che agisca attivamente secondo il modello della Catalogna. Una prima occasione per questa finalità sarà quando si discuterà in Consiglio Regionale la risoluzione per il riconoscimento del diritto all’autodeterminazione in Sudtirolo presentata dalla Süd-Tiroler Freiheit.”

Comments

comments