I VERI AUTONOMISTI TRENTINI ADERISCONO ALLA MANIFESTAZIONE DELLA LEGA NORD A BORGHETTO

0
12

Il VAT, (veri autonomisti trentini), aderisce alla manifestazione di Borghetto organizzata dalla Lega Nord per domenica prossima alle ore 11. “La partecipazione di tutti i veri autonomisti si rende necessaria – come affermato nella nota –  in un momento in cui l’autonomia trentina è sotto attacco da parte del governo centrale che ne sta mettendo in discussione i principi fondanti.

Non si tratta certo di una provocazione, ma la rivisitazione della nostra storia, il ricordare i vecchi confini, il passaggio (cruento) dal Tirolo all’Italia dopo una guerra costata milioni di morti, vuole solo ricordare e sottolineare come le ragioni dell’Autonomia abbiano radici profonde, che vanno ben oltre la previsione costituzionale e che risalgono a secoli prima della stessa.

Spiace soltanto constatare come a vent’anni di distanza dalla grande adunata di popolo organizzata a Borghetto con la presenza del padre storico dell’Autonomia, Silvius Magnago, dei tre Landeshaupleute del Tirolo storico Wendelin Weingartner, Luis Durnwalder e Carlo Andreotti, del ministro Maroni, del presidente della Regione Tracisio Grandi e di oltre ventimila persone, oggi non sia più il Patt, ma la Lega Nord a farsi carico di una nuova manifestazione di popolo a sostegno dell’Autonomia.

Il VAT sottolinea come non si possa in alcun modo sostenere l’azione di un governo (o meglio degli ultimi tre governi di Roma: Monti, Letta, Renzi) che non manca occasione per lodare a parole la nostra autonomia e a penalizzarla però nei fatti.  Crede che in questo momento vada anche reso onore a tutti quei grandi autonomisti che hanno combattuto per l’Autonomia e che oggi non ci sono più, ricordando le grandi battaglie condotte dagli autonomisti a difesa del territorio, della gente in montagna, delle scuole e degli ospedali periferici, della Samin, contro gli espropri indiscriminati a basso costo, conquistando il consenso di oltre sessantamila trentini facendo propri i problemi della gente. Va anche ringraziata la sezione PATT di Avio per quanto a saputo fare e organizzare a Borghetto vent’anni orsono. Giunto nella stanza del potere, il PATT sembra aver dimenticato oggi le proprie origini e soprattutto le origini del grande successo popolare che ha ottenuto insieme alla grande stima della gente. Il consenso che si basa solo sulla gestione del potere e sulla distribuzione delle risorse e dei piaceri non può essere di lunga durata, né scaldare i cuori della gente. L’entusiasmo che si respirava vent’anni fa a Borghetto oggi ha lasciato lo spazio a ben altri sentimenti. Come può avere credibilità un partito che fa della memoria storica il fondamento della propria esistenza, quando dimentica la sua stessa storia e i propri padri fondatori insieme a tutti coloro che lo hanno reso grande, popolare e credibile istituzionalmente?

Il VAT, quello di Franco Tretter, Carlo Andreotti, Luciano Binelli, Livio Hoffer, Paolo Lorenzetti e tutti gli autonomisti storici e “veri” è ben consapevole che stiamo attraversando un momento economicamente difficile e che da parte di tutti è necessario uno sforzo per contribuire al rilancio dell’economia nazionale. Non è però penalizzando l’economia trentina che si risana l’economia nazionale. Il Trentino la propria parte l’ha già fatta e la sta facendo. Al governo di Roma, sin dai tempi della Giunta autonomista guidata da Carlo Andreotti, ha sempre offerto la propria collaborazione in base al principio: “non tagli alle risorse economiche, ma attribuzione di maggiori competenze a carico dell’autonomia”. Sono arrivate così competenze importanti e costose come la scuola e la gestione delle strade statali, che hanno consentito allo Stato italiano di risparmiare un mare di risorse. Questo a Roma non basta più e adesso insiste con i tagli progressivi alle nostre risorse. Di questo passo della nostra decantata autonomia non rimarrà probabilmente più nulla.

Spiace anche da “Veri autonomisti trentini” constatare l’atteggiamento contraddittorio di chi a parole è contro il governo romano, ma nei fatti lo sostiene con il proprio voto. Ricordiamo come lo stesso Luis Durnwalder, ebbe a criticare chi come il suo collega Lorenzo Dellai, dopo averlo combattuto come Presidente della Provincia di Trento si è candidato, per esclusivo ed errato calcolo di potere, con la lista di Monti, nemico dichiarato, con i suoi “tagli” della nostra autonomia.

Borghetto, domenica prossima, dovrà servire a ricordare anche queste cose. E’ per questo che il VAT, oltre a dare la propria adesione all’iniziativa della Lega, invita tutti i veri autonomisti trentini ad essere presenti a Borghetto.”

Comments

comments