IL M5S INTERVIENE SULLA NOMINA DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA REGIONE

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa del M5S su nomina segretario generale della Regione.

Le forze politiche che governano la Regione Autonoma a Statuto Speciale del Trentino Alto Adige confermano purtroppo ad ogni occasione la volontà di svilirla e mortificarla.
Scientificamente svuotata di competenze per assecondare le visioni secessionistiche oltre Salorno, quando invece in ambiti importanti come la tutela dell’Autonomia, i Trasporti (basti pensare al futuribile scempio del TAV Brennero), la Sanità, l’Università, la Scuola potrebbe fungere da strumento di coesione e crescita comune, viene riscoperta puntualmente quando si tratta di assegnare poltrone.
Succede quando si forma la Giunta regionale in cui viene accontentato chi è rimasto a bocca asciutta nelle rispettive giunte provinciali, succede quando si costituisce l’ufficio di presidenza del Consiglio e da oggi anche quando si tratta di sistemare qualche amico.
Non si spiega altrimenti la scelta di un vigile urbano per la posizione di segretario generale della Regione. Si sarebbe potuto bandire un concorso, si sarebbe potuto procedere valorizzando le competenze interne. E invece no. Un ente a cui sono state sottratte praticamente tutte le competenze e altre lo saranno a breve (ordinamento dei comuni?), anche in epoca di spendig review, non può sopravvivere senza un nuovo, costoso, segretario generale.
Quando si gode dell’amicizia di qualche potente la verifica delle competenze è superflua, i concorsi pubblici diventano inutili e i dipendenti che si permettono qualche critica risultano fastidiosi e pedanti.
E’ triste vedere l’ente su cui si fonda l’Autonomia dei territori che vanno da Borghetto al Brennero trattato come bancomat per ex consiglieri e come poltronificio. Ma evidentemente a trentini ed altoatesini, alla fine, va bene così.

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