LA DICHIARAZIONE DEI 5 SINDACI DELLA PREDAIA

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Fervono i lavori per il referendum sulla creazione del Comune Unico di Predaia. Di seguito la dichiarazione dei cinque Sindaci locali.

Il 13 aprile prossimo rappresenta per i cittadini dei Comuni di Taio, Coredo, Tres, Vervò e Smarano un momento di grande significato: la possibilità di dire SI alla nascita del Comune Unico di Predaia.

Un solo Comune per le cinque comunità ancora separate della Predaia, per andare oltre i vecchi confini di campanile. Un solo Comune per ridare forza, numeri e slancio al territorio di Predaia.

Un unico Comune determinerà importanti benefici, come il taglio delle spese della macchina amministrativa: un sindaco e una giunta, invece di cinque, e i conseguenti  risparmi destinabili al miglioramento della qualità dei servizi al cittadino.

Determinante è anche l’aspetto degli uffici comunali unificati, i quali diverrebbero più efficienti e capaci di dare risposte tempestive ai cittadini, che potranno continuare a rivolgersi agli uffici oggi esistenti, in quanto anche nei Comuni più piccoli sarà mantenuto uno sportello anagrafico-informativo.

Importante, poi, diviene l’omogeneità delle tariffe dei tributi locali, che potranno essere unificate sulla base di regole uguali – come già accade per il servizio di raccolta dei rifiuti – e una progressiva unificazione dei vari regolamenti (acquedotto, fognatura) per semplificare la vita ai cittadini.

L’unificazione dei cinque Comuni in uno solo, dal nome “Comune di Predaia”, conferirebbe un maggior peso della nostra zona nella politica trentina, poiché conterà circa 6.700 abitanti, diventando uno dei primi 10 comuni del Trentino. Inoltre, grazie al Comune Unico aumenterà  il sostegno all’economia del territorio – in un momento di forte difficoltà che investe tutto il mondo economico – per lo sviluppo dell’agricoltura, dell’artigianato, dell’industria, del commercio e del turismo. Con un unico Comune potrà essere garantita una visione d’insieme del territorio della Predaia, delle sue risorse, delle sue potenzialità, delle sue problematiche e delle relative soluzioni, lasciando inalterati i diritti di uso civico e i diritti di caccia. Maggiori saranno i finanziamenti regionali, destinabili sia alla gestione ordinaria che agli investimenti del Comune Unico, che sono stati quantificati in oltre 720.000 euro per il primo anno e – complessivamente –  in 6.600.000 euro. Ulteriori benefici conseguibili grazie all’unificazione dei Comuni sono: la destinazione di maggiori risorse ai servizi alla persona (asili nido, centri per i giovani, iniziative per gli anziani, interventi a sostegno delle fasce deboli), grazie alle più ampie dimensioni e disponibilità del Comune Unico; il sostegno economico alle numerose e importanti associazioni di volontariato della Predaia, in virtù delle maggiori disponibilità finanziarie del Comune Unico rispetto ai singoli Comuni. L’aspetto più significativo, infine, è che il Comune Unico di Predaia garantirà un futuro migliore alle nuove generazioni, lasciando loro un sistema organizzativo del se

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