LEGA NORD TRENTINO E FORZA ITALIA UNICHE FORZE POLITICHE CHE HANNO VOTATO CONTRO IL DDL 56/XV

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“La Lega Nord Trentino e Forza Italia sono stati gli unici due partiti a votare contro il disegno di legge n. 56/XV, presentato dall’Assessore Borgonovo Re, in materia di politiche sociali e sanitarie. Durante le dichiarazioni di voto, i Consiglieri hanno sottolineato come tale documento sia più la cornice di un quadro, con molti punti ma nessuna sostanza”. E’ quanto dichiarano i Consiglieri provinciali Maurizio Fugatti (Lega Nord) e Giacomo Bezzi (Forza Italia).

“Le questioni più importanti – continuano i due Consiglieri -, come quella della tutela degli ospedali di Valle, non sono state minimamente toccate all’interno del disegno di legge. Non sappiamo se seguirà un ulteriore atto in merito anche perché la maggioranza del centrosinistra si è dimostrata fin dall’inizio poco compatta sul tema e alquanto incoerente nei confronti dei cittadini, sostenendo la raccolta firme nelle Valli per poi votare contro alcune proposte delle minoranze che andavano nella direzione di tutelare le strutture ospedaliere delle Valli. La maggioranza ha anche bocciato alcuni emendamenti con i quali si chiedeva di dare maggiore importanza e peso ai pareri del consiglio della salute presente in ogni Comunità e maggiore ascolto alle esigenze della popolazione, anche nel caso in cui la comunità di Valle e i comuni compresi nell’ambito territoriale della struttura ospedaliera indicessero un referendum volto alla tutela della salute dei cittadini e dell’erogazione delle prestazioni mediche erogate”.

“Per quanto concerne invece le politiche sociali, molti problemi rimangono tutt’oggi irrisolti. Come affermato in Aula – proseguono Fugatti e Bezzi – non soltanto avviene un’evidente discriminazione nei confronti dei trentini a tutto vantaggio degli stranieri per quanto riguarda l’assegnazione delle risorse pubbliche e degli alloggi; ma ora la Provincia intende sperimentare anche le nuove tariffe a carico degli utenti in campo socio-sanitario, per diciotto mesi, a partire dal 1° luglio. E come spesso pare accadere, data l’introduzione dell’ICEF per il calcolo della compartecipazione, a rimetterci saranno ancora i trentini”.

“Ecco perché – concludono i due Consiglieri provinciali – Lega Nord Trentino e Forza Italia hanno votato contro: tante parole e propositi, ma in realtà nulla di utile per i trentini e nulla di concreto”.

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