LEGA NORD TRENTINO PROPONE LA GALLERIA PARAMASSI LUNGO LA SS 42

0
19

Ieri pomeriggio presso la Sala consiliare del Comune di Caldaro, il Gruppo consiliare della Lega Nord ha presentato alla stampa, affiancato dal Sindaco di Caldaro Gertrud Benin Bernard e dal Primo cittadino di Ruffrè Fabrizio Borzaga, la proposta di mozione sottoscritta dai consiglieri Maurizio Fugatti e Claudio Civettini che impegna la Giunta regionale a intavolare un dialogo con i Presidenti delle Province di Trento e Bolzano, al fine di arrivare ad una soluzione che renda immediatamente eseguibili i lavori di realizzazione della galleria paramassi lungo la SS 42 che collega il territorio dell’Alta Valle di Non con quello altoatesino; a riferire al Presidente della Provincia di Bolzano e Trento la necessità che pendolari, operatori economici e residenti che vivono e lavorano tra le due Province hanno circa la costruzione di un tunnel, giacché nei periodi invernali la SS 42 viene chiusa a causa di franamenti e valanghe; a chiedere al Presidente della Provincia di Bolzano se, nella realtà, esista già lo stanziamento in bilancio per la costruzione della galleria e quali tempi l’Ente si è posto per la stessa e a chiedere al Presidente della Provincia di Trento di onorare gli impegni presi dall’ex Governatore Dellai, prevedendo un contributo maggiore rispetto a quanto proposto da quest’ultimo per la realizzazione della galleria che collegherà l’Alta Valle di Non con la Provincia di Bolzano.

La proposta di mozione nasce in seguito agli incontri avvenuti con gli operatori economici, i pendolari e i residenti di entrambi i territori da parte della Lega Nord Trentino e dopo anni di richieste mai andate a buon fine. Dato che la chiusura del Passo della Mendola, oltre a creare ogni inverno particolari disagi ai pendolari, incide negativamente anche sul numero delle presenze turistiche e sulle entrate economiche degli albergatori e degli operatori economici locali, desistendo altresì gli imprenditori dall’avviare nuove attività in tale zona e facendo risentire l’Alta Valle di Non di tale situazione, si auspica in un intervento immediato, sollecitando la partecipazione di entrambe le Province al fine di dare una soluzione alla problematica cha da anni, ormai, sta pesando sull’intera Alta Valle di Non.

Comments

comments