MAURIZIO FUGATTI (LN) CONTRO IL MINISTRO BEATRICE LORENZIN

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Si riceve e volentieri si riporta il comunicato stampa di Maurizio Fugatti, Segretario per la Lega Nord Trentino, in merito alla proposta governativa di chiudere punti nascita in Trentino.

“Due donne e un unico obiettivo: chiudere i punti nascita. Ecco come si presenta il quadro a livello nazionale e, ahimè, a livello provinciale visto che anche il Ministro Lorenzin pare dare man forte all’Assessore Borgonovo Re in tema di reparti maternità. Un quadro che non ci allieta per nulla e che pone la necessità di un confronto serio nonché chiarimenti circa la nuova riorganizzazione del sistema sanitario che la Giunta provinciale ha avviato.

Dal canto nostro siamo più che convinti dell’importanza che gli ospedali di Valle rivestono per la nostra gente; una presenza che assicura il diritto alla salute e una certezza per gli utenti. La triste morte della piccola bimba avvenuta nel Sud Italia non può portare, a prescindere, alla chiusura di punti nascita che non superano i 500 parti annui. Si ricorda infatti che i servizi degli ospedali di Valle trentini sono sempre stati garantiti, dimostrando la loro efficacia, efficienza e professionalità; nulla a che fare con il grado di pericolosità e mancanza di sicurezza che oggi anche il Ministro Lorenzin dichiara a mezzo stampa poiché sarebbe risaputo che le problematiche legate ai conti in rosso della sanità e alla sicurezza riguarderebbero maggiormente le regioni meridionali.

Il Trentino non è la Sicilia e i rischi paventati servirebbero soltanto per giustificare la chiusura degli stessi; chiusura che risulta poco comprensibile visto anche il sovraccarico di lavoro che convergerà al S.Chiara di Trento, Arco, Tione, Cles, Cavalese e Borgo Valsugana non possono essere in alcun modo depotenziati. Invece il Trentino si nasconde a riccio e si prostra al valore dello Stato: un grande esempio di coraggio e di volontà di far valere la nostra specificità.

Il governo centrale non può considerare il Trentino “speciale” solo quando c’è da batter cassa e chiedere sacrifici economici per coprire i buchi finanziari romani. Siamo “speciali” e vogliamo e dobbiamo esserlo anche nella gestione degli ospedali di periferia; Rossi si faccia sentire a Roma o smetta di riempire Roma di soldi della nostra specialità.

Maurizio Fugatti
Lega Nord Trentino”

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