MAURIZIO FUGATTI SULLA PROTONTERAPIA “SPERIAMO DI NON DOVER ATTENDERE ANCORA QUINDICI ANNI”

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La Lega Nord Trentino, già negli scorsi anni con atti ispettivi presentati in Consiglio provinciale, aveva sollevato numerosi dubbi in merito al progetto medico di protonterapia sia in relazione alle ingenti risorse pubbliche destinate alla struttura sia in merito ai lavori di realizzazione e alle operazioni legate al progetto.

Maurizio Fugatti, Segretario Nazionale della Lega Nord, ha voluto riparlare dell’argomento affermando che “Ora, dopo quindici anni di promesse e 104 milioni di euro spesi già dalla Provincia, nessun paziente ha ancora usufruito dei costosissimi e tecnologici macchinari dato che, oltre agli accreditamenti da parte del Ministero della Salute e l’inserimento dei trattamenti nei Lea, mancano ancora le autorizzazioni da parte della Provincia.

La troppa burocrazia starebbe portando continuamente alla posticipazione della protonterapia mentre nel frattempo milioni di risorse pubbliche potevano essere destinate alle famiglie e alle imprese trentine.”

Fugatti ribadisce che l’allora Presidente Lorenzo Dellai avrebbe fatto meglio, insieme alla sua Giunta, ad informarsi sull’iter procedurale e strutturale dell’opera giacchè “ora ci troviamo con 104 milioni di euro in meno (e 92 milioni di euro ancora da pagare per la costruzione e la gestione della struttura) e senza la possibilità, allo stesso tempo, di poter accogliere i pazienti.”

L’Onorevole si augura almeno, dato che le risorse pubbliche sono già state destinate per la protonterapia, di non dover attendere ancora quindici anni. “Un’ulteriore esempio di incapacità amministrativa e gestionale da parte del centrosinistra trentino e dell’allora Assessore alla sanità Ugo Rossi che non pare aver mosso un dito per accorciare i tempi di utilizzo.”

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