MOBILITA’ IN VAL DI FASSA: FIRMATA L’INTESA SUGLI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI

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Via libera al Piano Stralcio riguardante la pianificazione territoriale di tutti gli interventi infrastrutturali della Val di Fassa riguardanti la mobilità. Le firme in calce all’intesa, molto attesa in valle, sono state apposte ieri dal presidente della Provincia autonoma Ugo Rossi e dalla procuradora del Comun general de Fascia Cristina Donei, al termine della XII conferenza delle minoranze, a cui ha partecipato anche l’assessore provinciale alla coesione territoriale e enti locali Carlo Daldoss. L’intesa – giunta alla fine di un percorso partecipato che ha coinvolto le diverse realtà della valle – mette in fila tutta una serie interventi strategici pianificati da qui al prossimo futuro, suddivisi in: interventi stradali, ciclo pedonali e di mobilità delle persone, parcheggi e collegamenti con impianti di risalita a fune. “E’ questo un passaggio fondamenta – ha detto Rossi – che giunge al termine di un cammino condiviso, che ha coinvolto anche diversi assessorati e diverse strutture provinciali, nel corso del quale abbiamo fatto tutti esperienza di un nuovo modo di intendere la governance territoriale. Ci siamo posti in una prospettiva pluriennale, tenendo conto del momento non facile ma anche delle priorità. Le questioni riguardanti la mobilità sono fondamentali per lo sviluppo di una realtà come questa, sia per i cittadini residenti sia per quanto riguarda il turismo. Partiremo con la sistemazione di passo Fedaia, per la quale sono già disponibili le risorse, con alcuni interventi per favorire il collegamento fra il fondovalle e le aree sciistiche, come quello fra Moena e il Lusia, e con il potenziamento della rete delle piste ciclabili, un elemento strategico dell’offerta turistica. Stiamo anche ragionando sul collegamento Pera-Pozza di Fassa, su cui dovremmo intervenire a partire dall’anno prossimo. Queste sono le quattro priorità. L’auspicio è quello di proseguire in questa direzione, facendo sintesi virtuosa e tenendo a mente i vincoli comunque posti dal Patto di stabilità”.

“Siamo molto contenti che questo percorso possa partire – ha confermato l’assessore Carlo Daldoss – . Il Piano delinea un futuro fatto di sfide importanti, nel quale i centri storici dovranno essere progressivamente liberati dal traffico e i collegamenti con le piste saranno garantiti sempre di più da una mobilità sostenibile, attenda all’impatto sull’ambiente. Un futuro fatto anche di scelte coraggiose, in cui possano trovare spazio non solo le cose in più da realizzare sul territorio ma se necessario anche quelle da togliere”.

“Abbiamo lavorato molto – a detto a sua volta la procuradora del Comun general de Fascia Cristina Donei – sforzandoci di superare i particolarismi. Ne siamo orgogliosi. Atti di pianificazione che prima venivano imposti dal Piano urbanistico provinciale sono frutto ora di un percorso sul territorio che delinea il futuro assetto della valle. Tra le previsioni del Piano particolarmente importante la realizzazione della galleria paravalanghe a passo Fedaia, i parcheggi di assestamento a Canazei, Pozza di Fassa, Vigo di Fassa e Moena, il collegamento Moena-Lusia e Pera Meida ed il completamento dei percorsi ciclopedonali lungo l’Avisio, fino a Penia e Canazei. Ci sono anche altre necessità, ma questo è senza dubbio un ottimo punto di partenza”.

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