PRIMARIE FDI. IN TRENTINO SUCCESSO FUORI DALLE PREVISIONI

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Nello scorso weekend si sono svolte le primarie di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionali, consultazione che aveva come scopo quella di sottoporre al vaglio degli elettori sia il simbolo che i principali punti del programma. Anche il partito a livello provinciale si è organizzato con la creazione di 7 seggi distaccati (Ledro, Riva del Garda, Rovereto, Levico, Cembra, Coredo, Predazzo) e di un comitato centrale a Trento.

Alcuni inconvenienti si sono verificati presso il seggio presente nel capoluogo provinciale per via del notevole ed inaspettato flusso registratosi nella mattinata di sabato, inconveniente in parte risolto grazie all’ottima organizzazione della Portavoce Provinciale, Marika Poletti.

Un successo al di là delle aspettative degli organizzatori, una prima esperienza di primarie per un partito di centrodestra che ha dimostrato la grande voglia di partecipare alla creazione di una nuova ed unitaria formazione di destra nazionale. A ciò si aggiunge il senso di sfida da parte dei vertici nazionali e locali, la quale è consistita nel dare centralità alla figura del simpatizzante e non più in quella del leader.

I votanti hanno potuto scegliere anche il simbolo per il futuro movimento, con una netta predilezione nei confronti dei contrassegni rappresentativi della storia di Alleanza Nazionale e del MSI.

Grande successo anche per le primarie delle idee, soprattutto per i quesiti relativi alla fuoriuscita dell’Italia dall’euro, al blocco dei flussi migratori e sulla riapertura delle case chiuse. Capitolo a parte per l’incredibile affermazione della necessità di condonare le cartelle esattoriali per la parte concernente agli interessi, sanzioni ed oneri aggiuntivi, rateizzando l’importo originario e sospendendo i versamenti per le famiglie ed imprese in reali difficoltà economiche.

Si è proceduto anche con la scelta dei delegati locali al Congresso Nazionale dove il Consigliere Manfred de Eccher ha ottenuto un ottimo risultato, non solo nel Capoluogo.

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