QUESTION TIME IN CONSIGLIO PROVINCIALE

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Nel pomeriggio di ieri l’assemblea legislativa è tornata a riunirsi aprendo i lavori con il confronto tra la Giunta e i consiglieri provinciali sulle question time presentate da questi ultimi. Ecco una sintesi del dibattito.

Giacomo Bezzi (FI)

Perché l’appalto a quella ditta di videoriprese?

La domanda. Il consigliere torna sulla vicenda dell’appalto per le videoriprese del Festival dell’Economia e chiede perché sia stato dato il lavoro ad una ditta che non ha svolto, come dimostrano due autocertificazioni, alcun servizio di importo pari all’importo a base della gara.

La risposta del Presidente Rossi. La Giunta ha già risposto in realtà: in data 5 agosto 2014 fu dato riscontro allo stesso quesito del consigliere Bezzi, con un documento di tre pagine, che ricostruiscono l’intero percorso di gara. Sinteticamente ha ricostruito la proceduta avviata con nota d.d. 17 maggio 2014 in cui il dirigente ha invitato la ditta Videoframe Multimedia all’emissione della documentazione utile all’attestazione dei requisiti necessari alla gara alla quale è seguito il servizio oggetto della stessa.

La replica. La verità è diversa, ad avviso di Bezzi “e situazioni simili ne abbiamo riscontrate altre” ha aggiunto: “sono stati fatti, da parte di certi dirigenti, degli errori di superficialità che non si vogliono ammettere e che si vogliono “rappezzare in qualche modo”. Le verifiche, ha concluso, a questo punto le farà la Corte dei Conti.

Maurizio Fugatti (Lega)

Tagli agli ospedali Il piano quando sarà presentato?

Il consigliere chiede quando verrà presentato il piano sanitario che definirà la situazione degli ospedali di valle; se gli ospedali di Trento e Rovereto sono attrezzati per far fronte all’afflusso di pazienti dalle valli, e quali sono le posizioni di Pd, Patt e Upt sul tema.

La risposta dell’Assessora Borgonovo Re. A nome della Giunta Borgonovo ha dichiarato che non si chiudono né si depotenziano gli ospedali territoriali. Nessuna struttura sarà tuttavia autosufficiente, ma tutte avranno tra loro un collegamento, attraverso una distribuzione di servizi di prossimità e una forte integrazione tra centro e territori per le urgenze. “Non c’è ancora la possibilità di rispondere”, invece, ha aggiunto l’assessora “per quanto riguarda i punti nascita sui quali la Giunta ritiene di dover fare un approfondimento più ampio”. Gli ospedali, inoltre, lavorano sulle 24 ore, altra cosa è la cosiddetta “chirurgia programmata” che lavora su 12 ore per 5 giorni a settimana. Di rete ospedaliera, ha concluso, si discuterà ancora a lungo.

La replica. Fugatti si è definito “soddisfatto nel merito”, ovvero su quello che il consigliere ha interpretato come “una marcia indietro sui punti nascita”. La posizione dell’assessora ci crea invece un po’ d’imbarazzo, ha osservato “perché, pur facendoci piacere la sua marcia indietro, non possiamo che evidenziare che le politiche sanitarie di sua competenza non le segue lei”.

Filippo Degasperi (5 Stelle)

Storo, l’acqua ai fienili di Bes chi è responsabile?

La domanda. Il consigliere chiede lumi sulla vicenda del comune di Storo dove il sindaco, in una delibera, parla di un utilizzo dei risparmi dei lavori per la messa in sicurezza delle opere di presa si sarebbe portata l’acqua ai fienili di Bes ma, a quanto pare, all’insaputa di tutti. Il consigliere chiede di avere la ricostruzione della vicenda e l’individuazione delle responsabilità e la documentazione posto che, come detto, dopo che la vicenda è stata resa pubblica e realizzato un chilometro di scavi né l’amministrazione né la forestale erano a conoscenza dei lavori.

La risposta dell’assessore Daldoss. L’assessore, anche se la Pat non ha alcuna competenza, ma ha ricostruito la vicenda: il sindaco, in effetti, aveva dichiarato disponibilità a realizzare queste opere per i fienili che poi sono state fatte da privati senza alcun onere da parte del comune. Lavori fatti senza autorizzazione che poi sono stati fermati su segnalazione della Forestale. Successivamente dai privati è stata fatta domanda di sanatoria ma l’autorizzazione definitiva non è stata ancora rilasciata. Quindi il comune aveva intenzione di fare questo intervento, ma non ha dato corso a questi lavori che sono stati realizzati dai privati. Il 9 settembre scorso la forestale ha inoltrato una segnalazione alla Procura che valuterà eventuali reati. Ma, ha sottolineato Daldoss il Comune non ha avuto alcuna spesa.

La replica. I privati, ha ricordato Degasperi, hanno dichiarano sui giornali che non hanno fatto alcuna opera. Il sindaco, inoltre, ha detto che i lavori sarebbero stati fatti con i risparmi dei lavori di messa in residenza della rete idrica. La versione del sindaco, secondo il consigliere, è lacunosa.

Rodolfo Borga (Civica Trentina)

Trenta, l’Iva da restituire a quanto ammonta?

La domanda. Il consigliere chiede di sapere a quanto ammonta la somma che Trenta spa dovrebbe restituire agli utenti di Iva riscossa indebitamente e quanti sono gli utenti che hanno diritto a rimborso. Anche se, aggiunge Borga, il fatto che debbano essere i cittadini a fare richiesta di riavere l’Iva non dovuta non sembra corretto. Non è ammissibile, ha detto Borga, che non s’intenda rimborsare chi ha diritto.

La risposta dell’assessore Daldoss: I dati puntuali, ha affermato, non sono ancora in possesso della Pat. Non c’è stato il tempo di avere da Trenta la somma complessiva e il numero di utenti che hanno diritto a rimborso. Sulla possibilità di intervenire su questo della Pat si discuterà quando arriverà in aula l’apposita mozione.

La replica. Non chiediamo che la Pat rimborsi alcunché, ha detto Borga, ma che i comuni di Trento e Rovereto facciano presente da Trenta spa che il rimborso è un obbligo. Sono preoccupato, ha aggiunto, dalla sua risposta e mi rifiuto di credere che, di fronte a sentenza cassazione 2012 sull’Iva, che Trenta spa, dal momento che si tratta d una cifra considerevole, non abbia accertato a quanto ammonta il rimborso. Le credo, ha detto Borga, ma spero che Trenta non abbia voluto darle questi dati, altrimenti sarebbe davvero preoccupante. Sono certo, ha consluso, che Trenta spa questi dati li ha.

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