QUESTION TIME. LA DOMANDA DI CIVETTINI (LN)

0
16

 

Nella question time di oggi, tenuto conto che a Rovereto i sei pediatri disponibili non sono in grado di fronteggiare le richieste della popolazione, Civettini chiede se e quale sia il limite stabilito dei bambini per pediatra, l’età dei pediatri, quando è stato assunto l’ultimo specialista a Rovereto, se non si ritenga opportuno assumerne altri, se il sistema di prenotazione di questi medici nella città della quercia sia diverso rispetto a Trento, e infine se sia possibile creare una banca dati dei genitori esclusi dall’assegnazione del pediatra per poterli contattare subito quando si libera un posto e istituire un servizio informatico per procedere alla scelta del pediatra.

La risposta dell’assessora Borgonovo Re. Dopo aver ricordato che il sistema dell’assistenza pediatrica di libera scelta è organizzato per ambiti all’interno dei quali gli specialisti possono aprire ulteriori studi professionali oltre a quello necessario per l’accesso alla convenzione,  l’assessora  ha spiegato che alla data del 27 novembre “dei 13 pediatri operanti nell’ambito della Vallagarina, 7 possono essere scelti dai genitori dei bambini che non abbiano raggiunto i 7 anni. Borgonovo Re ha aggiunto che ad ogni pediatra di libera scelta è assegnato un massimale di bambini assistibili, ordinariamente fissato in 1.000 posti, elevabili fino a 1.200, previo assenso del professionista e in presenza di particolari condizioni organizzative (disponibilità di collaboratore di studio, di infermiere, contratto di lavoro in associazione con altri pediatri). Quanto all’età dei pediatri, sui 13 pediatri della Vallagarina uno ha meno di 40 anni, uno è fra i 40 e i 50 anni, 4 hanno fra i 50 e i 55 anni, 4 fra i 55 e i 60 anni, 2 fra i 60 e i 65 anni e 1 ha fra i 65 e i 70 anni. Il pediatra assunto più di recente ha iniziato l’attività il 26 settembre 2011. Sempre per la Vallagarina l’azienda sanitaria ha pubblicato questo mese un incarico con sede di ambulatorio a Mori, zona in cui la presenza di questi medici è carente, e il termine per l’invio delle domande è scaduto il 25 novembre scorso. Non esiste attualmente un sistema di prenotazione informatico, in quanto ad oggi nessun neonato è privo della possibilità di avvalersi dell’assistenza di un pediatra e l’assegnazione della scelta richiede mediamente tempi eccedenti la mezz’ora. Borgonovo Re ha concluso affermando che è da considerare fisiologico nell’ambito dell’assistenza di base che qualche professionista (medico di medicina generale o pediatra di libera scelta) si trovi, anche per significativi periodi, a livello del massimale assegnatogli e che quindi momentaneamente non possa essere scelto.

La replica di Civettini. Il consigliere ha evidenziato come il problema che gli è stato segnalato effettivamente esista, e che anche in quest’ambito c’è bisogno di semplificazione, perché non si può attendere cinque anni per avere un medico di fiducia. Ha infine preannunciato un’interrogazione riguardante un analogo problema riguardante il ginecologo di fiducia.

Comments

comments