Turismo invernale in Trentino, Civettini (CT): “Si proclami lo stato di calamità”

0
25

“Come sappiamo da notizie circolate su tutti i portali web nazionali, la Regione Piemonte – al fine di tutelare i propri imprenditori del settore – ha chiesto, per le sue stazioni invernali, lo stato di calamità. Per quanto ci riguarda in Trentino non siamo purtroppo messi meglio, come dimostra da un lato l’estrema scarsità, a quasi metà gennaio, delle precipitazioni nevose e, dall’altro, una situazione climatica, dove la presenza del fenomeno dell’inversione termica rende irreperibile la neve sotto la quota dei 2000 metri”. E’ quanto scrive in una nota il Consigliere provinciale a Trento di Civica Trentina, Claudio Civettini.

“Situazione questa, che andrebbe a gravare anche su tutti i sistemi e impianti di risalita, che, com’è noto, sono stati compartecipati da denari provinciali”, continua Civettini. “A fronte di questo è chiaro come la situazione, per il turismo montano, sia problematica per non dire drammatica. Ragion per cui sembra quanto mai opportuna, da parte della nostra Provincia, una presa d’atto della situazione emergenziale alla quale far seguire una formale richiesta di calamità naturale nonché una verifica tutte le possibilità per poter sanare situazioni di molti imprenditori e albergatori, che ora, con ogni evidenza, sono ormai al limite della sostenibilità”.

“Tutto ciò, tenendo anche presente che da nostre informazioni, tale stato di cose, ha inciso anche sui livelli occupazionali del settore, anche con risoluzioni anticipate dei vari contratti stagionali”, conclude il Consigliere Civettini.

Comments

comments